Interrogativi nel tempo della Santa Pasqua
Riflessioni di un cristiano agnostico nell'occasione della "Rinascita Pasquale". Quando il simbolo si incrina: storia, teologia e responsabilità civile Non amo le contraddizioni. È più forte di me contestualizzare i momenti. L’analisi scatta quasi involontariamente quando c’è qualche contraddizione in termini. Vedere il papa vestito con paramenti sacri d’altri tempi, costosi e quasi intimidatori per il popolo della venuta del Cristo, seduto sul trono scolpito nel marmo di San Giovanni in Laterano mentre attende i sacerdoti per iniziare l’Ufficio Sacro: ecco, quello è stato uno dei momenti. Sono battezzato e, come molti italiani, appartengo culturalmente alla religione cattolica, pur essendo potenzialmente agnostico. Non è semplice fastidio: è una sorta di allarme etico, un riflesso critico che si attiva quando il simbolo tradisce il proprio senso, quando la forma non coincide più con la sostanza. È come se la mente, prima ancora della volontà, dicess...