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L’Anestesia del Privilegio: Cronaca di un Mondo che Non Vuole Vedere “Tra il silenzio del benessere e il pianto della fuga” In un angolo del mondo, un bambino di dieci anni porta sulle spalle il fratellino di tre. Cammina confuso, con le lacrime che solcano un volto troppo giovane per conoscere il terrore. Intorno a lui, una fiumana di corpi in fuga, diretti verso un altrove che non promette nulla. Non c’è futuro, non c’è casa, non c’è pace. Solo marcia, stenti, fame, paura. Nel frattempo, in un altro angolo del mondo — forse il nostro — si vive in case domotiche, climatizzate, con frigoriferi pieni oltre il superfluo. Ci si rifugia nel gossip, si tifa con virulenza per partiti o squadre, si selezionano le notizie come si sceglie un programma televisivo: evitando il dolore, ignorando il sangue, anestetizzando la coscienza. La dissociazione mentale è diventata una forma di sopravvivenza per chi non ha bisogno di sopravvivere. È il lusso di chi può permettersi di non guardare. ...
Fare la spesa è diventato un problema serio. Intanto i rappresentanti del governo esultano sciorinando dati statistici che fanno vedere altro, come se non ci fossero problemi nella società dello status popolare. Non è mia intenzione aprire contenziosi o innescare micce sociali tra chi sta bene e chi non riesce a sbarcare la giornata, messo alle corde dalle bollette e dagli impegni familiari. Però, una interrogazione mi va di farla: a conti fatti, quanto ci costa la flottiglia politica ad iniziare dai consiglieri e le giunte comunali, provinciali, regionale e statali? a quanto ammonta lo stipendio di ognuno di loro?
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.