Dedicato a te, mamma
MAMMA É ANCHE LA PAROLA
Quando penso a chi ha perso la madre, da piccoli, adulti o da vecchi, sempre più che passa il mio tempo, non mi soffermo sul dolore acuto di una tale perdita, dolore che conosco sotto molteplici feroci aspetti.
Penso con dolente tristezza a una cosa più forte, una sensazione più dura, quella di non poter pronunciare, per chiamarla di persona, la parola Mamma.
Sì, questa è la parola che più pronunceremo nella nostra vita, la prima del nostro “balbettio infantile”, l’ultima del nostro passaggio.
Ma non poter chiamare la tua mamma con questo nome dolce e poetico, è davvero tanto triste quanto ingiusto.
Per tutti coloro che non possono dirlo.
A loro e alle loro mamme, va oggi il mio commosso pensiero.