CAROSELLO

Cz Lido, La fiera del lavoro

 


La fame di lavoro davanti alla stazione di Catanzaro Lido

Davanti alla stazione di Catanzaro Lido, in un mattino qualunque, si è vista una fotografia nitida del presente calabrese: un territorio che cambia lentamente e una generazione che corre più veloce delle sue opportunità.

Nell’area Colosimo, tra auto in fila e parcheggi improvvisati lungo la provinciale, centinaia di ragazzi scendevano con lo zaino ancora sulle spalle, attratti dalla fiera del recruiting organizzata nella nuova piazzetta della metropolitana di superficie. Un luogo che fino a poco tempo fa era simbolo di incuria — aiuole incolte, erbacce, abbandono — e che oggi prova a somigliare a un pezzo di città.

 

Il contrasto è evidente: la forma urbana migliora, la sostanza sociale resta fragile.

 

Alle nove del mattino erano già in mille ad essersi registrati. Mille giovani che non aspettano più che il lavoro arrivi: lo inseguono.

Molti non hanno ancora finito la scuola, ma si mettono in fila lo stesso. Non per ingenuità: per necessità.

In Calabria, il lavoro non è un approdo, è un tentativo. E ogni tentativo è un atto di resistenza.

 

Tra i banchi delle aziende, i ragazzi si muovono con una curiosità che è anche timore:

«Vediamo che si dice… non si sa mai… potrebbe essere un’opportunità…» 

È la grammatica della precarietà: sperare senza esporsi troppo, desiderare senza illudersi.

 

Più in là, ai margini della folla, ci sono gli adulti giovani — quelli che hanno già attraversato il labirinto dei contratti a termine, delle proroghe, delle promesse di stabilizzazione mai mantenute.

Osservano i più giovani con una tenerezza amara. Il loro corpo parla per loro:

«Non sanno ancora cosa riserva la vita…» 

Non è cinismo: è esperienza sedimentata, è la memoria di un sistema che spesso chiede entusiasmo e restituisce incertezza.

 

Questa scena dice molto più di quanto sembri.

Dice che la Calabria non è immobile, perché mille ragazzi che si presentano a un recruiting sono un segnale di vitalità.

Dice che la scuola e il lavoro non dialogano abbastanza, perché molti arrivano senza strumenti, senza orientamento, senza una mappa.

Dice che la precarietà è diventata un’eredità generazionale, un linguaggio comune che passa di mano in mano come un testimone.

 

Ma dice anche che, nonostante tutto, c’è una generazione che non vuole arrendersi.

Che si presenta, si registra, si informa, prova.

Che non aspetta che il futuro cambi: lo rincorre.

 

E forse è proprio da questa immagine — una piazzetta nuova, mille ragazzi, un territorio che prova a respirare — che bisognerebbe ripartire.

Non per celebrare un evento, ma per riconoscere una verità: la Calabria ha fame di lavoro, ma soprattutto ha fame di futuro.

Commenti

Notizie, Racconti, Realtà dalla Calabria e oltre

Un archivio poetico di attualità, memorie, gesti e racconti che attraversano il tempo e la terra.

ARTISTI IN CALABRIA

ARTISTI IN CALABRIA
La creatività è femmina

ITINERARI SUGGERITI

ITINERARI SUGGERITI
PERCORSI SUGGERITI

La Cucina Calabrese

La Cucina Calabrese
Tradizioni ... di necessità virtù

Da un capo all'altro

Da un capo all'altro
Tra storia, miti e leggende

POSTA IL TUO PENSIERO

La nostra Carta d'Identità

Curiamo con amore e attenzione i temi cari al nostro blog incentrati su metodologie, analisi sociali, culturali, ambientali e politiche — "A ore 12" è Passione e Bellezza

Attivi dal 2009 in modo indipendente e senza scopi commerciali, scriviamo nello spazio web del blog A ore 12. Prestiamo massima attenzione alla seria competenza dei nostri autori, del promotore culturale Mario Iannino (ricercatore visivo e esperto d'arte ) e dei collaboratori con o senza profili accademici e istituzionali, tutti accomunati dall’onestà intellettuale messa a disposizione del collettivo.

  • Ricerca Visiva: Direzione scientifica di alto livello, focalizzata sulla cultura e la memoria storica.
  • Analisi Politica e Sociale: Approfondimenti basati su esperienza diretta e rigore metodologico.

La forza del blog risiede nell'indipendenza editoriale e nella qualità dell'analisi, libera da logiche di clickbait e mirata a una "elevazione culturale collettiva".

Indipendenza e Rigore

A ore 12 predilige la sostanza alla forma, offrendo analisi critiche profonde su attualità, politica e arte. Valorizziamo il territorio anche tramite l'Archivio Iannino: uno spazio dedicato a recensioni, mostre e opere, con un focus particolare sulle creazioni e sulla fotografia curate da Mario e Valentina Iannino, responsabili della parte visiva del blog.

Trasparenza Metodologica

Il blog offre uno sguardo critico e indipendente, distinguendo chiaramente tra:

  • Opinione e Analisi: Riflessioni critiche su politica, sanità e attualità locale a firma di appassionati collaboratori.
  • Dati e Atti: Approfondimenti su questioni amministrative che, pur stimolando il dibattito, richiedono il riscontro delle fonti ufficiali per i dettagli tecnici.
  • Divulgazione: Consigli basati sull'esperienza e sul buon senso.

In sintesi, un punto di riferimento culturale indipendente, garantito da onestà intellettuale e spessore scientifico.

divulghiamo bellezza!

a ore 12 ...at 12 o'clock ... Siamo in cerca della tua bellezza. Cerchiamo il fermento vitale, l’entropia di chi produce cultura per puro amore. Che sia cinema, pittura, fotografia, musica o poesia, inviaci i tuoi sogni e una breve nota. Se leggeremo bellezza ed empatia, saremo felici di darti voce con una nostra recensione. Senza filtri, senza padroni e senza inganni: non chiediamo contributi, quote di iscrizione o costi di pubblicazione. È un servizio alla collettività, offerto con la gratuità di chi crede ancora nel valore della Bellezza.