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Territorio e Radici

Tra la pietra antica e il respiro del mare

Uno sguardo sulla Calabria, sull’istmo di Catanzaro, dove la storia millenaria di Scolacium incontra la natura del Parco della Biodiversità e l'abbraccio cristallino della costa jonica. L'entroterra, la Sila e la costa tirrenica. Un viaggio visivo e culturale tra terra, memoria e arte in Calabria e nel mondo.

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Calabria: Scolacium, Parco della Biodiversità e Costa Jonica

Alla nonna

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 Scivola Scivola il tempo Attimi. Ore. Giorni. Mesi. Anni. Frazioni esperienziali  Forgiano le nostre esistenze. Siamo attesi. Amati. Coccolati. Redarguiti dalla vita stessa. Scivola il tempo. Primi vagiti. Primi passi. Primi amori. Prime disillusioni. E poi ancora infatuazioni.

Sono tutte belle le mamme del mondo

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Ora che non sei qui, mi sei per sempre accanto.  Li teneva in un Boccaccio di vetro, mia madre. E al mattino li disponeva sulla tavola affianco alla tazza del latte e la macchinetta del caffè fumanti.  In cucina c’era sempre un temperatura mite. Anche d’inverno. Nonostante fosse esposta a nord, la stanza, odorosa di cibo e tantissimo amore, la più accogliente della casa era il nostro punto d’incontro.

Etica, valori e disvalori nella comunicazione di massa

Gratitudine. Coerenza. Onestà. Rispetto. Valori o disvalori? Quelli cresciuti in epoche non molto remote rispondono senza tentennamenti: valori! La gratitudine, la coerenza, l’onestà intellettuale e di conseguenza il rispetto per il prossimo e per le questioni comuni sono valori insindacabili per i ragazzi di ieri. Adesso si assiste ad una sorta di dissimulazione del reale. Quel che ieri era ovvio e scontato adesso non lo è più. Siamo numeri, follower, utenti ingabbiati in bolle autoprodotte, relazionabili al sistema mentale costruito attorno alla realtà virtuale dei social media. Facile trovarsi difronte a verità pilotate da esperti oratori. Umano cadere nelle trappole di esperti oratori. Demagoghi. Influencer pragmatici e scaltri scorticano pensieri antiquati e teorie ritenute inadeguate, vecchiume! pastoie inutili. I guru della comunicazione gestiscono gli spazi mediatici conquistati duramente e spesso rigirano concetti quali l’onestà, la coerenza, il rispetto in ...

Calabria, tra alti e bassi

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Come eravamo. LA FAMIGLIA TIPO. Diventa quasi un obbligo, per i calabresi, ricordare il nome del padre attraverso il figlio. Rinnovare il nonno paterno chiamando il primo figlio maschio col suo nome e il secondo con quello materno, è una tradizione che ancora oggi qualcuno rispetta. Nonno Carlo ebbe quattro figli. Tre donne e un maschio. Inutile dire che il maschio era il centro delle sue attenzioni e quando morì in guerra soffrì moltissimo. Ma non lo fece vedere. Non era dignitoso per un uomo maturo piangere o dimostrarsi tenero. Fiore, questo il nome del maschio, rinnovava la memoria del padre. Rosina si portava dietro il ricordo della mamma e poi c'era Angiola Peppina e Gesa che rinnovavano, in ordine di tempo, la nonna materna e la zia paterna.

Politica e mercato dell'arte stesso modus operandi

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Nonostante le pendenze giuridiche Berlusconi è in crescita. Lo dicono i sondaggi. E la sinistra è in calo. Come mai? E mentre un tempo, forse, non sarebbe andata così perché le ideologie delineavano le aree politiche e condizionavano gli interventi; oggi sembra essere davanti a uno spartiacque sociale ben definito da tutt'altra natura. Non destra o sinistra ma qualcosa di macchinoso privo di confini ideologici che affonda le radici tra Stato e antistato che pesca nei malumori popolari dei campi opposti. La nuova area collocata a sinistra agita lo spauracchio della destra autoritaria acchiappa tutto e indica il male nel suo esponente maggiore: Berlusconi dimenticando che Berlusconi è il risultato delle politiche passate fatte di inciuci e accordi discutibili. Berlusconi è il lupo cattivo che soccorre le mamme quando i bambini fanno i capricci. Quelle mamme che stanno a trastullarsi davanti agli specchi e tra i fanghi delle spa. (metafora). Anche nel ca...

la crisi economica è salutare

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Occupazione, lavoro, consumismo e socialità ai tempi della crisi. Dal mio punto di vista (che è, per certi aspetti e secondo alcuni, privilegiato) vedo un mondo a colori. Colori dai toni forti, decisi, liberatori che ben si coniugano con lo stato d'animo dei ribelli e di quanti non accettano passivamente gli eventi. Anime rock!, direbbe qualcuno. Poeti o artisti; direbbe qualcun altro. Sta di fatto che la realtà è, concettualmente, una continua sfida catartica. Tra le sfide reali: Il governo mette in atto strategie politiche sociali che accontentano alcuni e fanno torcere il muso ad altri. Iniziano le trattative tra le parti sociali, governo, imprenditori, sindacati, indignati e gente che non vuole più essere strumentalizzata da nessuna delle parti: salari no, grandi patrimoni sì, no, perché, può darsi, potrebbe, ma... E intanto, in questi giorni, in Spagna la rabbia popolare invade le strade per rispondere con sdegno ai rimedi del governo spagnolo contro l...

vecchiaia, longevità, risorsa o danno sociale?

Altro che qualità della vita! Per il fondo monetario internazionale se l'allungamento della vita dell'uomo o della donna serve a qualcosa che faccia diventare moneta contante il suo tempo bene, gli è concesso di campare!, altrimenti, per evitare che diventi un peso per la società, è meglio se si leva dalle palle e muore! perché se no scatta l'allarme "LONGEVITÀ! E mò BASTA CAZZO! Non servono le mezze frasi o il bon ton davanti ad analisi che lasciano scaturire osservazioni simili, anche se dette col condizionale lasciano intendere chiaramente quanto vale una vita umana per certa gente abituata a tesaurizzare ogni cosa. La logica dei profitti ha ridotto l'esistenza, la VITA, a merce deteriorabile che diventa un problema per la collettività devastata dalle teorie finanziarie.  Quando si raggiunge la venerabile età della pensione o malauguratamente dell'inabilità, secondo i principi dell'alta finanza utilitaristica, la persona diventa un peso soc...

il profumo del potere, il fetore della delazione

Denaro, ovvero lo sterco del diavolo trasformato in potere . Vuoi sconfiggere un nemico ? Semplice! Basta mettere in giro notizie morbose che eccitano la fantasia delle persone; che fanno storcere il muso ai bigotti. Oppure schernire apertamente un rivale più bravo, una persona evoluta che non dà peso alle cattive dicerie popolane. Ricordo anni addietro un fatto di cronaca che lasciò di stucco l’opinione pubblica: Una bimba di pochi anni muore all’ospedale. Tra lo sconcerto e la disperazione dei genitori, i medici dicono, secondo una prima analisi sommaria, che la bimba è deceduta a causa delle violenze sessuali subite. Inizia la caccia al mostro che si materializza nella figura paterna. Il padre, infangato dalle accuse dei sanitari e dalla delazione costante dei mass-media, finisce in carcere, per essere scagionato dall’autopsia che scopre la vera causa del decesso: tumore nell’apparato genitale! Penso a questo episodio ogni qualvolta sento parlare male alle spalle di chiunq...

Il calore della famiglia nell'Italia delle crisi

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Il calore della famiglia, punto fermo nella tempesta mediatica e nell'instabilità economica contingente. Le proiezioni per il 2011 , basate sulle manovre economiche del governo, non lasciano presagire niente di buono. Anzi si sentenzia un aggravio familiare  di circa 1000 e passa euro tra aumenti vari per non incappare nella stessa situazione della Grecia ; a farla breve aumentano i carburanti, la bolletta della luce, l’acqua, il gas, l’irpef e via discorrendo. La benzina tocca un euro e cinquanta; e considerando il vecchio conio equivalgono a circa tremila lire, non possiamo fare a meno di confrontare l'euro alla lira visto che le buste paga (chi ce l’ha!) sono ferme alla lira in quanto a potere d’acquisto, viene da sé che la stretta economica induce la maggior parte degli italiani a stare in casa per non spendere. Ma non finisce qui! Siamo nell'impossibilità di comprare macchine nuove; vestiti nuovi; pagare mutui ecc. insomma siamo messi male! Eppure,...

la vita oltre la morte

Piove talmente forte da sembrare notte fonda e come sempre, quando piove, le strade si trasformano in torrenti in piena. A volte, al riparo delle intemperie, guardare la pioggia scivolare sui vetri, può essere poetico ma oggi no! Oggi è andato via un altro amico. Un amico col quale non ci si vedeva spesso, ma bastava un incontro fugace, un ciao come va, prendere il caffè insieme, scambiare quattro parole per recuperare le assenze. E ora? Ora che non c’è più la possibilità di un incontro, c’è poco da dire. Le assenze pesano! Un conto è sapere che è lì, a due passi e che, volendo, fai un salto, afferri il telefono, scambi quattro chiacchiere, altra cosa è la consapevolezza opposta. Intanto piove. La vita continua a scorrere come l’acqua sui vetri. a volte forte e tumultuosa, altre volte lieve, sorniona con le contraddizioni, le falsità imposte dalle strategie affaristiche; le ambiguità della politica fatta scadere a mera gestione mercantile da volgarissimi cervelli allocati in corpi ...

Demagogia e politica, solita storia italiana

Qualcosa di utile. Qualcosa di utile per la persona in Italia Il rituale si ripete. Anno dopo anno la vita si consuma al ricordo nostalgico del tempo che fu, e mentre si spera nel futuro, si scruta l’orizzonte, qualcuno interroga l’oracolo, qualcun altro cerca invano risposte nella quiete interiore ma è distolto immediatamente dal frastuono dei venditori di turno. Persino gli assetti sociali sono stati travolti dalle strategie dei poteri consolida ti: il dialogo è strumentale; tutto sembra definito aprioristicamente secondo logiche personali. Si accentrano poteri. Si costruiscono miti e leggende. Si crea il superuomo!, a dispetto della storia che testimonia quanto sia pericoloso per la libertà degli Stati Democratici pilotare le masse e rapportare il successo di una coalizione al carisma, se pur brillante, di una sola persona. La dialettica politica si presta a tutto e al contrario di tutto. Ogni cosa è resa possibile dalle teorie strumentali dei giocolieri della parola e l’uom...

Notizie, Racconti, Realtà dalla Calabria e oltre

Un archivio poetico di attualità, memorie, gesti e racconti che attraversano il tempo e la terra.

UNO SGUARDO SULLA CALABRIA E SUL MONDO

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TRA LE PIETRE ANTICHE IL VERDE INCONTAMINATO E IL RESPIRO DEL MARE

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Il blog "A ore 12" è, fin dal 2009, uno spazio di cultura libera, indipendente e aperto a tutti. Non accettiamo finanziamenti, sponsorizzazioni o pubblicità. Ogni pagina nasce unicamente dall'amore per la bellezza e dal desiderio di essere utili alla collettività.

Oggi facciamo un'eccezione alla nostra linea editoriale per fare spazio a chi, ogni giorno e spesso nell'ombra, mette il cuore per rendere possibile tutto questo.

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La Nostra "Famiglia": Collaboratori e Amici

Un grazie a Mario e Valentina, custodi del nostro prezioso archivio fotografico. Accanto si muove una bellissima rete di menti brillanti che arricchisce le aree di Opinione, Dati e Divulgazione.

Il nostro grazie più sincero racchiuso in un caloroso abbraccio avvolgente va a:

  • I compagni di viaggio storici: che mettono la firma, il volto e il pensiero su riflessioni profonde legate a politica, sanità, territorio e arte.
  • Chi collabora in silenzio: amici che per motivi personali, professionali o pura discrezione preferiscono non apparire. Il loro dono di idee e dati è un pilastro invisibile ma fondamentale.

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