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Bisogni. C’è una realtà sottaciuta, nascosta con dignità dalle persone bisognose. In silenzio cercano in vari modi di sbarcare la giornata. Chi va alla mensa dei poveri laddove c’è e chi per vergogna soffre in silenzio e magari si accontenta dell’erba selvatica commestibile che cresce ai bordi della strada. È ciò che mi è capitato di vedere: un signore anziano chinato e un gatto che gli faceva le fusa. Ho pensato forse è un gattaro che gli porta le scatolette all’animale. Invece, fatti due passi l’ho visto intento a raccogliere cicorie. Un uomo dal fisico asciutto non per sport ma perché costretto. Altri, invece, con stomaci prominenti s’ingozzano quando possono. Riempiono la pancia quando è possibile perché non sanno cosa gli aspetta il giorno dopo. Escargot alla Calabrese non è una ricetta. È una dichiarazione. "I maruzzi parranu e povertà e bisogni". Il classico piatto calabrese delle lumache al sugo narra una realtà che scotta. Parla di chi si alz...
La cucina di zia Rosetta. Lavare le lumache. Metterle nella pentola con acqua abbondante e lasciare bollire x 10’. Eliminare la schiuma della bava che si è formata durante l'abolizione. Lavarle nuovamente. E versarle nella pentola con il composto descritto di seguito: Preparazione del condimento: Ingredienti: Olio extravergine di oliva Aglio Alloro. Il tutto soffritto in una pentola capiente insieme a passata di pomodoro + concentrato di salsa di pomodoro q.b. Tutto ciò, ovviamente, dopo averle raccolte😁 o ... comprate dal venditore improvvisto che le ha raccolte chissà dove🤔. In ogni caso, lasciatele "spurgare" per qualche giorno prima di cuocerle così da epurarsi e addolcirsi. I pignoli pongono nel recipiente in cui le hanno messe a dimora prima di cuocerle qualche spicchio di mela oppure mezza patata. Alla prossima🤪
spaghetti al sugo di lumache Squisitezze da leccarsi i baffi I francesi li chiamano escargot. Sono dei molluschi comunissimi che spuntano fuori dal terreno dopo le prime piogge. Le lumache, per non affogare, rompono quel leggero strato calcareo che li isola dal resto del mondo. Interrompono così il letargo e riprendono a mangiare l'erba. Le lumache, quando cucinate bene, sono una prelibatezza per i palati. Ci sono innumerevoli ricette, ma io amo inventare, creare delle varianti. Improvviso con quello che ho a disposizione! Oggi ho un pugno di lumache, qualche pomodoro e altre spezie. All'opera, dunque!
Tempo di lumache. (qui i suggerimenti per cuocerli secondo un'antica ricetta calabrese) È consuetudine incontrare, dopo la pioggia, i venditori di lumache che, come le lumache, qui da noi, sono disseminati in ogni dove. Per strada, davanti alle attività commerciali e nei centri nevralgici che offrono servizi pubblici, i venditori, fermi coi loro vasconi sporchi di fango, indaffarati a tirare giù con le mani i fuggiaschi, invitano i passanti a comprare i molluschi.”accattati accattativilli. Vermituri, mussimonddhj, vovalaci... belli 'nta sarza ccu nu pipareddhuzzu piccanta, suffrijuti ccu l'agghiu e na pampina e lauru... signo' veniti veniti pigghjiativilli ch su duci nu zuccaru..” Nel piazzale del centro commerciale, una donna cinese strofina i bordi della sua bacinella con del limone. Il suo raccolto è misero. 5, 6 chili al massimo. Le lumache si accalcano verso la libertà ma si ritraggono appena sfiorano l'invisibile barriera acidula. La donna...
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