Visualizzazione dei post con l'etichetta cura del corpo
rizoartrosi e miodesopsie Ci sono fragilità che non fanno rumore, ma lasciano tracce profonde. Un’ombra che si insinua nello sguardo, un dolore che si annida tra le dita. Non è solo il corpo che cambia: è il modo in cui abitiamo il mondo, in cui lo tocchiamo, lo vediamo, lo raccontiamo. Questo post nasce da un’esperienza vissuta, da un disagio che si è fatto pensiero. Parla di occhi che non vedono più con la stessa limpidezza, e di mani che non rispondono più con la stessa grazia. Ma soprattutto, parla di resistenza. Di bellezza che non si arrende. Di identità che si ricompone, anche quando il corpo vacilla. "è un testo che intreccia la fragilità del corpo con la forza dell’identità": Quando il corpo tradisce la bellezza C’è una bellezza che non si vede, ma si sente. È quella che passa attraverso lo sguardo limpido e il gesto sicuro. Ma quando il corpo inizia a tradire, anche la bellezza vacilla.
Eritema solare: una cura semplice fatta in casa tramandata dalla sapienza delle nonne calabresi. Confermando le previsioni dei meteorologhi l'estate di quest'anno mantiene temperature fresche, quasi autunnali. E questo clima gabba più di qualcuno. Difatti le scottature sono frequenti, specie tra le appassionate e i patiti dell'abbronzatura ma anche tra gli incauti bagnanti, che si stendono al sole sottovalutandone gli effetti postumi, privi di protezione. Un rimedio antico praticato dalle nonne per curare gli eritemi solari può essere di sollievo per quanti non hanno sottomano pomate o creme contro le scottature. Come si prepara? Presto detto! Si versa in una tazzina un cucchiaio d'olio con qualche goccia d'acqua e si monta con la forchetta fino a trasformare i componenti in una cremina. Raggiunta la consistenza desiderata non rimane che spalmare la crema ottenuta sulle parti del corpo interessate al trauma. È un toccasana miracoloso!
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
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massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
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E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.