Visualizzazione dei post con l'etichetta consacrazione
Nel silenzio, una luce che resiste In un tempo che corre veloce, dove il rumore del mondo sovrasta ogni voce interiore, la scelta di una giovane di consacrarsi alla clausura appare come un gesto controcorrente, quasi scandaloso nella sua purezza. Rivoluzionario! È una decisione che sorprende, soprattutto quando nasce in una famiglia borghese, dove nulla lasciava presagire una vocazione così radicale. Laureata, impegnata nel volontariato, cresciuta tra agi e possibilità: eppure, qualcosa ha parlato al suo cuore con forza, con dolcezza, con verità. Questa scelta non è una fuga, ma un ritorno. Un ritorno al sacro, al silenzio, alla preghiera. È un atto che richiama le grandi figure della spiritualità, come Santa Chiara, che nel suo tempo seppe dire “no” al potere e “sì” alla povertà, alla castità, all’obbedienza. Oggi, quella stessa voce sembra aver toccato una giovane donna, che ha risposto con coraggio, lasciando dietro di sé le aspettative, i progetti, le sicurezze. Per chi la ama...
Nostro. Di nome fa Attilio ed è il vescovo di Mileto ma avremmo voluto che fosse il vescovo di tutti per l'affabilità che ha dimostrato nel presentarsi alla comunità. Fin da subito ha tagliato le distanze, quelle solite che sembrano separare i cattolici, il gregge, dal pastore. E se è vero che gli occhi sono lo specchio dell'anima Lui ha uno spirito trasparente, solare come lo è il suo sorriso quando parla. È un uomo umile. Atteggiamento e stato d'animo poco comuni specie tra i prelati impegnati a predicare di “punizioni divine” anziché d'amore e possibilità lontane dalle minacce di perdizione e dannazione che rasentano ricatti e condizionamenti psicologici. Eppure, ieri, durante la consacrazione e l'elevazione a rettorato della “Casa Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime” voluta da Natuzza per Maria, ancora una volta, il suo fare e le sue parole mi hanno commosso. Ho seguito dal letto buona parte della cerimonia religiosa e a un certo momento ho sentit...
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.