Rivoluzione dell’attuale assetto
costituzionale. Fine del tramonto del bicameralismo perfetto e della
elettività di primo grado dei senatori.
Il ddl riforme in arrivo alla Camera
per essere proclamato legge cambierà i connotati all’attuale
Camera Alta e modifica radicalmente il Titolo V, eliminando la
legislazione corrente.
Nei 40 articoli del testo Boschi
sono presenti anche diverse norme che vanno nella direzione
inaugurata dal premier Matteo Renzi: dalla fine delle indennità per
i senatori alla norma anti-Batman, fino al tetto per gli stipendi per
i consiglieri regionali. Tutto questo non è male.
Rimane in piedi il dubbio sulla tutela
della democrazia, del ruolo dei cittadini e delle minoranze.
Gli scatti della fine dei lavori al
Senato parlano da sole.
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