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Uccisa a 37 anni e infangata dal sistema: la storia di Renee Good Morire a 37 anni e infangata dal sistema maga. . Morire a 37 anni e poi essere infangata dal sistema . È l’ennesima notizia che arriva dall’America dominata dall’arroganza di una piccola ma rumorosa parte del Paese, dove il rispetto per la vita sembra dissolversi dietro la forza bruta del potere. Un’America che uccide, rapisce, sottomette i più deboli e pretende persino di esportare la propria verità, negando l’evidenza con la disinvoltura di un giocoliere. Questa volta la vittima è Renee Good , una donna, una poetessa, una madre di tre bambini che non cresceranno più con lei. Una moglie affettuosa, attenta ai problemi sociali, impegnata nella difesa dei diritti dei più fragili. Mercoledì mattina aveva appena accompagnato il figlio di sei anni a scuola e stava tornando a casa insieme alla sua compagna. Secondo il racconto dell’ex marito — che ha chiesto l’anonimato per proteggere i figli — la coppia si è imbattuta ...
Quando la violenza prende il sopravvento e il male si accanisce sui deboli le. Etichette per definirne il genere sono inutili e a volte anche morbosamente dannose. Il vouyerismo vince sempre. E, passato il primo attimo d'indignazione la curiosità lascia spazio all'indifferenza. In pochi si chiedono come mai arrivano quotidianamente barconi sulle coste della Calabria. Tutti carichi di minorenni senza scarpe. Camminano leggeri. Uno dopo l'altro. Passi di velluto che non lasciano tracce. Silenziosi. Gli infradito diventano un bene prezioso per alcuni, mentre altre, costrette sulla strada, indossano scarpe col tacco dodici e sembrano di volare leggere. eteree come farfalle verso un mondo sconosciuto governato e abitato da uomini lussuriosi. (esigenze di mercato) loro malgrado, obbligate... I piedi sono costretti in posizioni inusuali, imprigionati, toccano terra con le dita. Adesso. Ma prima? Forse non li possedevano? Sono così poveri e reietti che non hanno vist...
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
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nessun sensazionalismo
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A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
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E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.