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Il rumore che ci divora: quando l’informazione smette di ascoltare. Tra lutti trasformati in spettacolo e disastri naturali ridotti a contenuti da consumare, la nostra attenzione collettiva si è trasformata in un clacson impazzito: suona sempre, ma non dice più nulla. Viviamo in un’epoca in cui ogni notizia diventa un pretesto per fare rumore. Non importa se si parla della morte di un personaggio noto o di una tromba marina che devasta i litorali ionici: ciò che conta è il volume, non il contenuto. La commozione è immediata, spesso sincera nell’istante in cui nasce, ma evapora alla stessa velocità con cui scorriamo il dito sullo schermo. La morte di Valentino — come quella di tanti altri, famosi o sconosciuti — diventa un’onda emotiva che dura il tempo di un post. Poi si passa oltre, verso il prossimo trend, il dramma seguente, la prossima indignazione da esibire. Nel frattempo, chi vive davvero le conseguenze di un evento — chi ha perso una casa, un parente, un pezzo di vi...
Lettera al Presidente della Repubblica Italiana, On.le Sergio Mattarella. Le esternazioni degli esponenti del governo Meloni nei confronti dei giudici che si sono attenuti alle leggi dell'Unione Europea assumono toni sconcertanti per quanti credono nella Costituzione della Repubblica democratica italiana.
Capelli variopinti. Tattoo. Piercing. Labbra rosse. Scarpe militari. Jeans strettissimi. La ragazza ride e scrolla le spalle in risposta al giornalista che commenta la fatica politica del cambiamento. Il supermercato è semivuoto. Ha visto momenti migliori. Come noi, d'altronde! La ragazza rigira tra le dita il cellulare. Cerca tra i ripiani mentre porta all'orecchio il telefono. Dimmi ma' … no non lo trovo … va be', sì arrivo. "dillo con un fiore"
IL VERME E LO SPREAD. Nell'ascoltare le motivazioni dei rappresentanti di sé stessi, politici e ospiti dei talk show, inerenti le congetture economiche attuali, viene in mente la barzelletta del verme solitario che non voleva lasciare il suo posticino nel corpo ammalato. Dopo aver consigliato tutte le cure conosciute, il dottore, suggerisce al paziente di accompagnare tutte le mattine un biscotto al miele al solito caffè. Dopo qualche tempo, il paziente, spossato dall'insano ospite, torna più stremato che mai dal dottore lamentando di non avere risolto nulla. Tranquillo! Esclama il dottore. Da domani mattina elimina il biscotto e quando lui tira fuori la testa per chiederti come mai non lo mangi più, tu, zack, un colpo in testa e lo fulmini. In effetti un'assonanza c'è tra noi, la finanza, i consumi, le abitudini e le strategie dei mercati. Ieri sera, durante la trasmissione di Floris “ Ballarò ”, gli ospiti recitavano le litanie con convinzione. Il rappre...
Scaricare la rabbia sui figli degli altri non è una cosa carina! Dire che i ragazzi non debbano fare gli schizzinosi e quindi devono accettare qualsiasi tipologia di lavoro non è una cosa saggia! Definire bamboccioni o sfigati quanti non riescono a laurearsi in tempi brevi è da superficiali! Imporre tasse indiscriminatamente non è fare politica del welfare ma asservimento e freddo tecnicismo. La polemica impazza in Italia. Dopo le ultime battute della Ministro Fornero sulla disponibilità dei giovani choosy , troppo esigenti, pignoli e incontentabili, quindi insofferenti ad accettare lavori poco gratificanti, i giovani, e non solo, si sono rivoltati. La rabbia quotidiana che: cresce lenta quando parli al telefono per quattro ore senza concretizzare nulla, ti fa girare e rigirare tra le mani un prodotto qualsiasi al supermercato o sulle bancarelle del mercato rionale paragonando prezzo e qualità; induce a dire no alla pizza con gli amici; ti fa sentire reietto perché non hai...
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A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
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