Visualizzazione dei post con l'etichetta cultura della legalità
"Impresentabile? No, semplicemente scomodo." La definizione di “impresentabile” affibbiata a Mimmo Lucano è il riflesso di una politica che fatica a distinguere tra chi infrange la legge per profitto e chi la sfida per umanità. Lucano non ha rubato, non ha arricchito sé stesso, non ha costruito clientele. Ha costruito accoglienza. Ha messo in discussione un sistema che spesso tratta i migranti come numeri, non come persone.
Toh, guarda un po'? Ci accorgiamo adesso che in Russia esiste la censura e che i dissidenti sono trattati come dei criminali! Negli ultimi anni pare si sia voluto giocare partite in linguaggio idiotese; ingenuamente(?) irresponsabile, comunque “calcolato” per catalizzare l'attenzione dei media. Il resto rimane stagnante, immobile. Vuoi per gli accordi politici e economici tra Stati sovrani che per l'indolenza dell'opinione pubblica attenta a ben altri problemi che toccano da vicino la routine familiare e sociale. Mosca, pussy riot È successo alle Pussy riot, condannate a due anni per aver inscenato una protesta contro Putin in una davanti ai fedeli in preghiera e in questi giorni si replica: Nadezhda Tolokonnikova, una delle Pussy Riot condannate sarebbe stata destinata ad un campo di lavoro in Siberia, nella regione di Krasnoiarsk a 4.400 chilometri da Mosca. A renderlo noto il marito Piotr Verzilov, su twitter, che ha citato fonti attendibili e ha scr...
Niente a che fare con Grillo: ''Noi crediamo nella buona politica, ha sottolineato Ginsborg, non nell'antipolitica. E non siamo populisti''. Per il resto, tutto è in divenire: ''Non siamo né partito, né movimento: siamo un nuovo soggetto politico, una organizzazione politica nuova. Non ci ispiriamo a qualcuno o qualcosa, stiamo cercando di inventare qualcosa''. C'è da costruire un rapporto con le realtà politiche vicine. Questo il pensiero del portavoce della neonata ALBA!, che riporta alla mente tentativi di rinnovamenti nella vita politica del Paese falliti miseramente. Da quelli squisitamente politici degli anni 60 in avanti a quelli civici come il tentativo di Alberto Bertuzzi, il cittadino che mise in subbuglio i parlamentari negli anni 80 con la stesura e divulgazione de “LA COSTITUZIONE COMODA”: una sorta di manuale pratico teso a rivelare agli italiani l'utilità di conoscere il pensiero democratico racchiuso nei 139 artico...
Possono le parole arginare il male? Le parole possono essere convincenti, specie se a dirle, sono persone stimate ma è pura demagogia pensare di bloccare la mafia o organizzazioni simili affiggendo una targa o un cartello all’ingresso del paese o sul portone del municipio. Eppure, in un recente incontro, la commissione antimafia, tramite il presidente Magarò, ha deciso di spedire ai comuni calabresi una targa con la seguente dicitura: Qui la 'Ndrangheta non entra. I Comuni calabresi ripudiano la mafia in ogni sua forma. All'incontro hanno partecipato il prefetto Vincenzo Panico, il questore Giuseppe Gammino, il colonnello Francesco Iacono (comandante provinciale dei carabinieri), Antonella Stasi nella veste di vicepresidente della Regione Calabria, il presidente della Commissione regionale antimafia Salvatore Magarò, il presidente dell'Atp Luciano Greco, il presidente della Provincia di Crotone Stanislao Zurlo, il capitano Giorgio Mazzoli (comandante della Compagnia d...
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.