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Immagina di entrare in una chiesa, con le sue navate silenziose e l’aria intrisa di incenso, mentre i fedeli si raccolgono in attesa dell’inizio della celebrazione. Forte della mia esperienza fatta in collegio ti accompagno in un racconto ampio e coinvolgente del rituale della Santa Messa celebrata oggi, nel Tempo Ordinario, con i paramenti liturgici verdi e la presenza del diacono in dalmatica. L’ingresso nella sacralità: l’inizio della Messa La celebrazione ha inizio con il suono delle campane, che richiama i fedeli all’assemblea. Il sacerdote, accompagnato dal diacono e dai ministranti, avanza in processione lungo la navata centrale. Il diacono indossa la dalmatica verde, un paramento che si distingue per la sua forma ampia e le maniche larghe, simbolo del suo ruolo di servizio e annuncio. Il verde, colore liturgico del Tempo Ordinario, non è affatto “ordinario” nel senso comune del termine: rappresenta la speranza, la perseveranza nella fede, la crescita spirituale qu...
GESÙ DI NAZARET: UNA LEADERSHIP DAL BASSO CHE CAMBIA IL MONDO Diacono Don Vittorio O.F.S. In un tempo in cui la parola “leader” evoca potere, carisma mediatico e successo economico, Gesù di Nazaret ci propone una via alternativa, silenziosa ma rivoluzionaria: quella della leadership servile, fondata non sul dominio ma sul dono, non sulla visibilità ma sulla verità.
Chi pesta le lumachine? È spuntato il sole , timidamente, dietro i cirri residui della notte piovosa. Cirri oscuri ancora gravidi di pioggia sembrano allargare la rete di filamenti biancastri al nuovo giorno. Francesco è stato tumulato nella chiesa di Santa Maria Maggiore in Roma a due passi dalla stazione termini punto di arrivi e partenze ed anche ritrovo dei senzatetto. La sua vita, il suo modo di fare che ad alcuni è sembrato fuori dai compiti cristallizzati di una chiesa manichea e dogmatica, penso alle esternazioni di certo clero conservatore, è stato abbondantemente documentato da chiunque abbia partecipato con un telefono in mano alle esequie.
È tornato alla casa del Padre. Così dicono i credenti. Di fatto è morto! Papa Francesco ha finito il suo tempo terreno. Non è più tra noi. Con noi. Faro e voce libera in un mondo malato. Indomito. Mai stanco di parlare alle coscienze, ha denunciato le ingiustizie e per il suo modo d’approcciarsi alla materia umana è stato leader indiscusso, super partes nelle lotte sociali. Anzi no! È stato un partigiano combattente dalla parte dei deboli. Francesco non c’è più. Rimangono le sue parole: fate chiasso! La chiesa deve essere aperta al rumore: aprite le porte. Ciao Francesco, sei stato un grande rivoluzionario
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A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
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Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
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E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.