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arte, punti di vista attorno all'opera di Mario Iannino “Fragili Icone” Più che "Vite a scacchi" la titolerei : Fragili Icone. E' evidente la manipolazione dell’artista che trasforma un semplice contenitore di uova in un archivio di identità, emozioni e simboli. Ogni compartimento diventa una cellula narrativa, un microcosmo che oscilla tra l’intimità domestica e la teatralità pop. Le uova, tradizionalmente emblema di nascita e vulnerabilità, vengono alterate, travestite, marchiate, svuotate o sostituite, suggerendo una riflessione sulla costruzione dell’individuo nella società contemporanea.
È utopia immaginare una società diversa? Oserei dire: migliore? I giovani ai quali abbiamo (hanno) affidato le sorti dell'Italia sono il frutto di degenerazioni sociali incorreggibili? Consumismo appariscenza mediatica opportunismi possono essere debellati? Attualmente sembra impossibile! E se questa è la nuova classe dirigente ARIDATECCE A PRIMA REPUBBLICA!
2011, polimaterico su foglio di cellulosa Perché un blog? Le contaminazioni lessicali modificano aree mentali e materia nello stesso istante in cui si posano gli sguardi delle persone sensibili. Picasso diceva: io non cerco, trovo! Trovare la vita laddove la morte livella uomini e natura, avere il coraggio di riproporla attraverso il fare creativo non è cosa da poco conto. E chi crede nella bellezza dei propri sogni li propone ad oltranza; eroicamente, anche se temporaneamente vanificati dai muri di gomma che la società sorniona erige attorno al libero pensiero e alla creatività tout court. Fino a qualche tempo addietro le opzioni erano limitate alla galleria, quindi al gallerista, al mercante, al polo museale. Tutte condizionate da fattori facilmente intuibili. Allora, come fare per veicolare i messaggi scaturiti dalla riflessione creativa se gli spazi preposti per la divulgazione culturale sono assediati dalle lobby? Semplice: internet; il web, un blog! E poco importa...
Ho dovuto cambiare il titolo del post… In blogspot la pubblicità è in netta relazione con alcune parole chiave e di ciò avevo perso memoria. Butto giù due righe per contestare la presenza elettorale di alcuni soggetti pericolosi in un territorio che hanno sempre bistrattato nei proclami elettorali: la Calabria, e vedo saltellare le loro facce sullo schermo. Nooo pure qua! Che ci fanno ste facce di culo sul mio blog… È un incubo! Non hanno pudore ste facce di culo… però non male come titolo al massimo arriva la pubblicità delle supposte...
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.