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Non serve un palco, né riflettori. La vera arte è già lì, nei gesti quotidiani, nei corpi che raccontano storie senza bisogno di parole. Immagina questo: “Corpi che nutrono” – Celebrazione della Vita In una radura, sotto una quercia secolare, uomini e donne si riuniscono. Non per esibirsi, ma per condividere. I loro corpi portano i segni del tempo: schiene curve, mani callose, pelle bruciata dal sole. Nessuno nasconde nulla. Ogni cicatrice è una medaglia. Ogni ruga, una poesia. Non c’è musica, ma il suono delle zappe che si incrociano, delle risate che si mescolano al vento, del pane spezzato e passato di mano in mano. Puzza di sudore e qualche bestemmia che non è blasfemia ma invocazione. I corpi si intrecciano in gesti semplici: uno porge dell’acqua, un altro sistema la terra attorno a una pianta. Una donna si inginocchia per raccogliere pomodori, e il suo ginocchio sporco di terra diventa il simbolo di una vita vissuta con dignità. Nessuno guarda, tutti part...
Può il piacere, se pur sublime e raffinato dalla cultura orientale, trasformare l'azione della libido in una forma d'arte? L'interrogativo nasce da una notizia di cronaca romana che vede implicate due ragazze e un presunto artista dello shibari , un rituale giapponese finito male per la morte drammatica di una delle due ragazze trovate appese in uno scantinato con la tecnica della bilancia. Navigando nel web c'è la possibilità d'imbattersi in video dal sapore circense nei quali si vede qualcuno che lega una ragazza, il tutto sublimato con didascalie, citazioni e riferimenti ad altre forme artistiche tradizionali giapponesi come l' Ikebana , Sumi-e (pittura con inchiostro nero) e Chanoyu (cerimonia del tè). Ad onor del vero, fra i vari utilizzi dello Shibari, alcuni maestri dei nodi riescono a fare delle performance stupefacenti, come legare i modelli fino a farli diventare delle sculture viventi dinamiche, oppure indurre alla pratica meditativa co...
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.