Visualizzazione dei post con l'etichetta P. Pasolini
M entre la retorica invita alla pace e alla solidarietà, la realtà mostra un mondo piegato da logiche di dominio, guerre e soprusi. Dalla Groenlandia contesa per “sicurezza” alle armi vendute come garanzia di stabilità, fino alle stragi in Gaza e ai conflitti dimenticati in Ucraina, Congo e Myanmar: la barbarie resta inaccettabile, anche quando colpisce una sola vita. Il Natale dovrebbe essere il tempo della bontà, della sospensione dei conflitti e della ricerca di un senso comune di umanità. Eppure, anno dopo anno, la cronaca ci ricorda che la retorica della pace resta confinata nelle parole, mentre i fatti raccontano altro. Gli esempi arrivano dall’alto, da quella classe dirigente che, forte di un potere costruito su basi ambigue e spesso prive di verità, tenta di imporre la propria volontà al mondo. La proprietà privata diventa terreno di conquista: basti pensare alle dichiarazioni di Donald Trump sul desiderio di acquisire la Groenlandia per motivi di “sicurezza ...
Chi siamo
Abbiamo aperto questo blog nell’aprile del 2009 con il desiderio di creare una piazza virtuale: uno spazio libero, apolitico, ma profondamente attento ai fermenti sociali, alla cultura, agli artisti e ai cittadini qualunque che vivono la Calabria.
Tracciamo itinerari per riscoprire luoghi conosciuti, forse dimenticati.
Lo facciamo senza cattiveria, ma con determinazione. E a volte con un pizzico di indignazione, quando ci troviamo di fronte a fenomeni deleteri montati con cinismo da chi insozza la società con le proprie azioni.
Chi siamo nella vita reale non conta. È irrilevante.
Ciò che conta è la passione, l’amore, la sincerità con cui dedichiamo il nostro tempo a parlare ai cuori di chi passa da questo spazio virtuale.
Non cerchiamo visibilità, ma connessione. Non inseguiamo titoli, ma emozioni condivise.
Come quel piccolo battello di carta con una piuma per vela, poggiato su una tastiera: fragile, ma deciso. Simbolo di un viaggio fatto di parole, idee e bellezza.
Questo blog è nato per associare le positività esistenti in Calabria al resto del mondo, analizzarne pacatamente le criticità, e contribuire a sfatare quel luogo comune che lega la nostra terra alla ‘ndrangheta e al malaffare.
Ci auguriamo che questo spazio diventi un appuntamento fisso, atteso. Come il caffè del mattino, come il tramonto che consola.
Benvenuti e buon vento a quanti navigano ogni singola goccia di bellezza che alimenta serenamente l’oceano della vita. Qui si costruiscono ponti d’amore.