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Nuove schiavitù? Fa notizia sì il suicidio del risparmiatore che si vede prosciugato l'intero investimento dei risparmi della sua vita in un solo colpo per salvare la banca che gli ha proposto le obbligazioni subordinate! Fa notizia e indigna! Anzi, fa incazzare di brutto!!! cortese concessione arch. Iannino "le nuove schiavitù" Secondo alcune ricostruzioni, fatte dai media locali, l'uomo avrebbe perso oltre 100mila euro investiti in obbligazioni subordinate della banca con sede ad Arezzo. Inoltre, nel suo computer sarebbe stata trovata una lettera in cui il pensionato spiega le ragioni del gesto: un atto d'accusa contro l'istituto per l'alto rischio degli investimenti consigliati. Finirà mai la dittatura dell'alta finanza creativa che penalizza esclusivamente i più deboli? Affama l'uomo, soggiogalo, ponilo nella miseria più nera ed avrai un disperato sottomesso e privo di volontà prpria pronto a prostituirsi e immolarsi per ...
Nonostante possediamo una Carta Costituzionale altamente democratica che tutela i cittadini e sancisce il diritto inviolabile al lavoro, alla vita sociale, di fatto, siamo ancora lontanissimi da una qualsiasi forma di società civile degna di questo nome! L'ennesima notizia di morte, coglie impreparati e fa montare, insieme, sconcerto, rabbia e ribellione contro uno Stato che non vuole tutelare e non sa proteggere i suoi cittadini. “Una coppia di coniugi, si è impiccata per gravi problemi economici: lui 62 anni era un esodato, lei, 68 anni, aveva una modestissima pensione di 500 euro e non ce la facevano più ad andare avanti." È inammissibile che la gente debba ricorre alla morte per risolvere definitivamente il problema della sopravvivenza. La notizia è, se proprio ce ne fosse ancora bisogno, la conferma della disfatta dello Stato. Uno Stato assediato da manigoldi attenti più allo spread e al sistema economico dettato dalle banche piuttosto che alle persone. ...
Parole, strategie politiche e suicidi a iosa per servire lo spread, grazie a tutti, tecnici e politici. Il tam tam è assordante. Sui social net, tra le innumerevoli inutili frasi fatte dei tanti che cliccano mi piace sulle cose di pancia, la notizia del suicidio del muratore siciliano diventa un pugno allo stomaco. Si apprende, così, tra l'indolenza della campagna politica che nei fatti dimostra attenzione solo alle alleanze e alle tattiche per vincere, che ai suicidi degli imprenditori seguono o fanno il paio i poveri cristi. Operai e lavoratori più o meno sindacalizzati, forse poco istruiti secondo i parametri dei prof e della classe dirigenziale degli ultimi vent'anni che non ha saputo evitare i drammi dei senza lavoro. Davanti alla morte qualsiasi parole è inutile! come qualsiasi teorizzazione che non porta alla soluzione dei problemi esistenziali legati alla dignità, all'autostima fortificata dal lavoro dei singoli. Come non essere solidali con i preti schie...
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
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A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
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