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Accuse, più o meno rabbiose, volano nell'area, in tv, sui giornali e nel web. I social network sono trasformati in punti di scontro più che di condivisione o confronto tra le fazioni. Sorgono nuovi gruppi, pagine e qualche forum coi simboli dei partiti in lizza per il Parlamento Europeo. I temi sono molteplici. Come pure le incomprensioni e le verità. Amici (?) che s'imbeccano su teorie complottistiche che sfiorano il ridicolo. La rabbia acceca chi sta peggio. C'è chi incita alla ribellione, chi all'astensione. Chi vuole ritornare alla lira e chi vede nell' Europa la mamma di tutti i mali. E mentre la giostra mediatica gira a velocità sostenuta attorno alle elezioni europee, che diventano campanello d'allarme per la tenuta del governo Renzi , gli scandali nei cantieri milanesi dell' expo2015 , le fughe eccellenti, latitanti, politici indagati o in galera, emergenze rifiuti, dramma del lavoro e quant'altro, c'è ancora chi si s...
Quattro scalmanati, si fa per dire (erano solo in tre), contestano il Presidente Giorgio Napolitano al Parlamento Europeo. Fazzolettoni verdi al collo, non per ripararsi dal freddo di Strasburgo ma, per ostentare fieramente l'appartenenza ad una invenzione di nome “ padania ” e dei cartelli con su scritto “ Basta Euro ”, così si sono presentati tra i banchi del Parlamento Europeo gli esponenti della lega nord e hanno interrotto il discorso di Giorgio Napolitano alla maniera dei venditori di strada. L'interruzione è durata un attimo tra i fischi degli altri europarlamentari che hanno criticato l'interruzione. Per i contestatori si ipotizzano sanzioni. Matteo Salvini, Mara Bizzotto, Mario Borghezio , secondo il regolamento europarlamentare rischiano di essere puniti con ammonizioni, la sospensione del mandato e dell'indennità di soggiorno. Il Grande Vecchio, Giorgio Napolitano , dal canto suo ha minimizzato educatamente l'accaduto definendole “pr...
IL VERME E LO SPREAD. Nell'ascoltare le motivazioni dei rappresentanti di sé stessi, politici e ospiti dei talk show, inerenti le congetture economiche attuali, viene in mente la barzelletta del verme solitario che non voleva lasciare il suo posticino nel corpo ammalato. Dopo aver consigliato tutte le cure conosciute, il dottore, suggerisce al paziente di accompagnare tutte le mattine un biscotto al miele al solito caffè. Dopo qualche tempo, il paziente, spossato dall'insano ospite, torna più stremato che mai dal dottore lamentando di non avere risolto nulla. Tranquillo! Esclama il dottore. Da domani mattina elimina il biscotto e quando lui tira fuori la testa per chiederti come mai non lo mangi più, tu, zack, un colpo in testa e lo fulmini. In effetti un'assonanza c'è tra noi, la finanza, i consumi, le abitudini e le strategie dei mercati. Ieri sera, durante la trasmissione di Floris “ Ballarò ”, gli ospiti recitavano le litanie con convinzione. Il rappre...
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Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
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Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
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