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di Franco Cimino ALLA MAMMA DEL DOLORE Io mi ricordo di te, Donna. Ti ho vista cadere quando tuo figlio ti è stato strappato dalle carni E dalle tue mani che lo tenevano stretto al tuo infinito Amore .
Installazione per la mistica di Paravati. Umiltà e tenacia nella vita semplice di mamma Natuzza che per ribadire la sua povertà e impotenza umana nei confronti del supremo Amore ripeteva spesso: “Sono un verme di terra. Su 'na grasta rutta... (sono un vaso di terracotta rotto) io non posso fare altro che pregare la Madonna e il bambino Gesù. Io non posso niente. È lui che può fare tutto. Queste frasi le ricordo bene. Le ripeteva in pubblico e in privato e quando la gente le chiedeva “il miracolo” in preda alla disperazione le esortava a pregare e avere fede. L'esempio e le parole della mistica prendono forma nell'installazione. E mentre lavoro una voce interiore sembra guidare le mie azioni. Assemblo gli oggetti che ho a disposizione: l'anfora rotta ( a grasta); una pianta grassa (fico d'india) e la terra. E l'angioletto seduto sul globo che guarda pensieroso il prodotto terreno. La forma solida dell'anfora del vino italo-greca fa riaffior...
La mamma è colei che ti pensa ancor prima di generarti , Ti protegge e ti rende invincibile. La mamma è un dolce suono aulico ma semplice Che ti culla quando sei bambino, ti prende per mano nella crescita e cammina con te. La mamma è carne e ossa forti abbastanza Da reggere il peso di tante teste e bocche, la mia lo è, lo è stata e lo sarà con qualche chilo in meno, pur sempre tenace. Con lei puoi discutere o non trovarti d’accordo, ma lei sa dove mette a posto magliette, jeans E persino i pensieri. La mamma è forte natura che ride per una battuta E piange per una piccola tenerezza. La mamma è una dolce sensibilità che ti abbraccia, lei ti guarda crescere, e nel cammino con lei, mano nella mano, crescerete insieme. AUGURI MAMMA!
Oggi si ricorda la figura materna. Festeggiamenti consumistici a parte, regali e propositi sentiti alla propria mamma o a quella Celeste: Mi piace pensare di poter vivere in una realtà multietnica composta da cromie infinite in cui ogni colore possa essere l'essenza rappresentativa dell'identità singola fattasi plurale di persone, idee, pensieri e, perché no, di interi popoli non più afflitti dai bisogni primari. Anziani, donne, bambini, uomini emancipati dalla sudditanza dei signori della guerra e dall'egoismo dell'alta finanza che pone i profitti economici e di mercato al primo posto nella scala dei valori: chimere realizzabili! Per non osservare mai più inermi alla vittoria dei falsi profeti che opprimono e tengono sotto il giogo dell'ignoranza collettiva i deboli. Mai più ali spezzate dall'indifferenza collettiva, dalla paura e dall'odio, dagli affari. Dall'invidia! Pace. Prosperità e fiducia nella creatività degli esseri nelle mol...
La magia dei colori: alchimie cromatiche per un futuro migliore. Le novità inattese ma anche quelle prevedibili se vissute con armonia e gioia, assaporate senza sentirsi addosso il peso oppressivo delle attese personali o altrui, oltre a suscitare stupore, inducono attori e spettatori a osare di più e quest’osare conduce i giocatori, grandi o piccoli che siano, alla ricerca. Una ricerca ludica fine a se stessa, almeno all’inizio dei “giochi creativi” che contempla sperimentazioni, osservazioni riflessive e studi. L’azione culturale, condotta negli spazi creativi della parrocchia di Squillace lido, ha dato i suoi frutti e l’esposizione delle “magie cromatiche” aperta al pubblico dall’otto maggio in poi, che i partecipanti hanno voluto dedicare alla mamma terrena Natuzza Evolo, la mistica di Paravati, in rappresentanza di tutte, in quanto umile e compassionevole espressione pro-creativa per antonomasia e da lei risalire alla Madre Celeste, è la testimonianza di un percorso educativ...
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A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
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A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
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