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Attacco alla Flotilla in Tunisia: silenzio del governo italiano dopo il raid del drone
Diritti. Abuso d’ufficio. Tutele. Proprietà. Tutti temi di attuale impellente necessità visti da ottiche diverse. Per certuni il diritto come le altre tematiche accennate sono considerate tali in base alle personali necessità. Quindi il diritto di vivere un’esistenza serena affrancata dai soprusi altrui è un’esigenza condizionata da fattori contingenti. Diritto di lavorare. Diritto di cibarsi, crescere, fare esperienze, studiare, abiurare tutte le forme di violenza, guerra militare in primis e psicologica, diritto di vivere in ambienti sani e in armonia con la natura, così come pensati e incisi nella carta dei diritti e nella nostra carta costituzionale è diventato impensabile. Sarà per questo motivo che molti si rifugiano nelle bolle virtuali delle piattaforme?
“Abbiamo chiesto al governo italiano di dare velocemente soccorso!” Così risponde il governo tedesco agli sproloqui che si sentono in giro in merito alle navi delle ong cariche di migranti ancorate al largo delle coste italiane. Sui giochi di parole della politica spicciola si consumano i sogni di tanta povera gente costretta a intraprendere i viaggi della speranza. Non si vogliono trovare colpevoli, si chiede solo di porre fine al viaggio di donne, uomini e bambini partiti dall'Africa in cerca di una vita migliore. E se più di mille persone sono bloccate nelle 3 navi delle Ong molti di più si chiedono se “questo è un uomo... che vive o muore per un sì...”. La cieca crudeltà di uno sparuto gruppo che dovrebbe guidare le sorti del proprio popolo e prendersene cura condiziona e determina azioni nefaste di intere nazioni. Purtroppo i fatti recenti gridano forte e chiaro che non sono bastate le atrocità tramandate dalla storia per migliorare le menti e far sì che non si verific...
È una giornata uggiosa. Una di quelle che non ti fa stare bene da nessuna parte. La smania che hai dentro non ti lascia neppure con un buon libro, una buona lettura e una buonissima compagnia. La mente vaga mentre le parole dei Riccardo Jacona rinnovano la storia di J. Assange divenuto, suo malgrado, un perseguitato politico per avere diffuso documenti top-secret. Eppure questo dovrebbe essere il compito dei giornalisti! Ma quando si toccano certi tasti e si scoprono delle barbarie fatte in nome di un non meglio specificato interesse di Stato i patrioti al vertice sono tenuti a gettare fango per tenere nascosti i delitti contro l'umanità. Non sta a me dire cosa è giusto e cosa è sbagliato. Particolari interessi che si intendono di Stato non sono resi noti al popolo, in tal caso è la coscienza di chi presiede la più alta carica democratica a dare risposte e chiarire i comportamenti in nome del popolo sovrano. Pare, comunque, da quanto emerge dalle testimonianze pubblicate dai m...
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Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
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