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“È un rituale barbaro quello del maiale. Rivedere adesso situazioni un tempo ritenute normali è quasi uno choc. Già allora, quando la provvista del suino era una necessità, le urla dell’animale agonizzante mi faceva senso. Una sensazione fisica di dolore mi attraversava, tant’è che ero invitato a stare lontano perch? Ritenevano che il mio malessere dovuto alla pietà facesse ritardare la morte dell’animale. Un animale accudito in famiglia come potrebbe essere paragonato ad un cane o altro animale da compagnia con la differenza che le attenzioni dirette al maiale erano finalizzate alla dispensa.
di Franco Cimino MALEDETTA GUERRA, IO ODIO SOLO TE. Maledetta guerra, che non ti fermi mai e sempre più feroce ti fai! Non ti ferma neppure la paura che possa perderla tu la guerra, che tu sei. Non ti siede un po’ neanche la stanchezza di farti e darti. Da anni, ormai. E per tutti i giorni. E in tutto l’intero giorno, che è sempre notte dalle tue parti. E buio pesto nel cuore di quelle nostre.
Arriva trafelato, si guarda attorno e si dirige verso gli scaffali del pane. È un po' nervoso l'uomo. Indossa un giubbotto nero, cappello con visiera. Occhiali. Mascherina come d'ordinanza. Anche Catanzaro ha l'obbligo d'indossare gli ausili profilattici contro il covid. Statura media. Non grasso, anzi. L'uomo tasta il pane mentre si guarda attorno con circospezione. Fa degli strani gesti. Poi lascia la posizione senza nulla in mano e si avvicina al bancone degli affettati. Guarda fugacemente attorno, quasi con sguardo assente e con la mente altrove, senza prendere il numero elimina code e va via. La cerniera della tasca sinistra del giubbotto è chiusa; gonfia e con tracce di farina attorno desta sospetti. L'uomo, visibilmente nervoso, esce dal negozio senza comprare nulla. Più in là, fermo all'angolo della strada, abbassa la cerniera della tasca, tira fuori un panino, lo odora e con lo sguardo rivolto al cielo dà un morso. "coll. privata, arc...
La povertà, la miseria è dietro l'angolo ma molti lo ignorano. non c'è bisogno di andare lontano per compiere buone azioni. Fare volontariato. Aiutare chi sta peggio della media in una società che basa le sue regole sul consumo alimentare e modaiolo. Tra capi griffati e altri prodotti destinati al consumo veloce esistono realtà allarmanti. Nelle ultime ventiquattr'ore due notizie hanno turbato le certezze emotive di quanti vivono superficialmente la realtà credendo di essere al centro del mondo e rivendicando con rabbia le proprie esigenze: una riguarda la liberazione di Silvia , la ragazza in missione tra la gente povera del terzo mondo; l'altra, più drammatica proprio perché ce l'abbiamo dentro i nostri confini geografici, documentata da Domenico Jannaccone fa conoscere lo stato di degrado in cui vivono molti poveri. Famiglie composte di genitori, nonni e bambini che vivono in baracche e campano del duro lavoro nei campi dai quali traggono sostentamento. ...
RAGGIRI E SVISTE PER SOPRAVVIVERE. Buonasera! Siamo dell'enel. Siamo venuti per farla risparmiare. No grazie, non intendo cambiare. Preferisco la tariffa controllata dall'Autorità garante.... Ma lei ha letto cosa c'è scritto in basso a destra sulla bolletta? Guardi che dal primo gennaio 2015 aumenteranno le tariffe. Se poi lei non vuole scriviamo che non è d'accordo... Si ma essendo in fascia tutelata, se l'enel ha altre tariffe in ossequio alle direttive governative ed a favore degli utenti dovrebbe applicarle automaticamente senza inviare addetti per cambiare i contratti. Come vuole. Peggio per lei! Mi sembra davvero molto strano. Ma visto che ormai cambia tutto da un momento all'altro, dopo il breve e minaccioso colloquio con le ragazze che dicevano di essere mandate dall'ente per l'energia elettrica, controllo la bolletta e guardo in basso a destra nella prima pagina. Sì è vero l ' Autorità per l'energia consente d...
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