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Anche per chi vive lontano dalle notizie di cronaca quella di oggi è sensazionale. L'arresto del superlatitante Matteo Messina Denaro rimbalza su tutte le piazze mediatiche facendo esultare i cittadini fiduciosi nella bontà dei servizi messi a disposizione dallo Stato. Eppure qualche mese addietro in un pezzo di Giletti, uno speciale di non è l'arena in onda su la7, è passata una notizia dal sapore raccapricciante. Un tizio parlava liberamente delle sue azioni con latitanti pieni di soldi. Raccontava di come li portava da una parte all'altra nei luoghi più in italiani e di come passava il suo cellulare a uomini che hanno ricoperto e ricoprono tutt'oggi incarichi istituzionali per mettere in contatto i pezzi opposti di una realtà incomprensibile. Personalmente pensai che: Se si dovesse avverare quanto afferma Baiardo al giornalista e cioè che nei primi giorni del 2023 il super latitante si consegnerà alle patrie galere, ovviamente non gratis ma dettando le sue con...
Assistere allo sfogo di un padre. Vederlo commuovere. La voce rotta dal pianto ma subito ricomposta. Suscita empatia. Solidarietà umana. E comprensione per tutto quello che ne consegue. Mi riferisco allo sfogo del conduttore televisivo “ art.21 della costituzione italiana ”. Lino Polimeni lancia accuse pesanti al sindaco della città e al consiglio tutto che ha mandato l'unico non indagato, Polimeni junior, in pasto nell'arena di Giletti . Giletti e i suoi ospiti hanno fatto il loro mestiere di giornalisti. E Marco ha risposto col piglio garantista di chi crede. Ha snocciolato numeri ma non ha potuto rispondere esaurientemente. In concreto non ha dato notizia della serietà con cui si effettuavano le commissioni e su quali problemi, nonché risoluzioni, dei cittadini, che sono diversi. Marco Polimeni ha cercato di difendere l'indifendibile nella trasmissione della 7. quasi sotto accusa, anche lui insieme ai 29 consiglieri indagati per “falso”, nella trasmiss...
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A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
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nessun sensazionalismo
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A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
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