Territorio e Radici

Tra la pietra antica e il respiro del mare

Uno sguardo sulla Calabria, sull’istmo di Catanzaro, dove la storia millenaria di Scolacium incontra la natura del Parco della Biodiversità e l'abbraccio cristallino della costa jonica. L'entroterra, la Sila e la costa tirrenica. Un viaggio visivo e culturale tra terra, memoria e arte in Calabria e nel mondo.

Esplora i Luoghi
Calabria: Scolacium, Parco della Biodiversità e Costa Jonica

La passione di Rocco

Anche lui riuscì ad avere i suoi cinque minuti di celebrità. Dopo tanta dedizione condivisa era giusto che andasse così.
Accompagnato dal suo originalissimo banjo s'impossessò del palco, si mise comodo sulla sedia e tenne il tempo col piede mentre con le mani sollecitava l'unica corda esistente sullo strumento per evocare il suo cavallo di battaglia: "o sole mio".
banjo africano

E pensare che lui il mandolino lo possedeva e lo suonava discretamente a orecchio ed era pure di un'ottima marca.
Era un autodidatta che amava la musica popolare e masticava anche un pochino di musica da camera. ma non gli bastava. Voleva inventare qualcosa di originale che lo portasse agli onori della cronaca. Insomma voleva realizzare un'impresa fuori dal comune che lo rendesse famoso e importante.



In paese lo conoscevano tutti. Era cordiale, accompagnava volentieri i compari nei canti all'osteria e gli innamorati sotto i balconi delle morose. Lui riusciva a suonare qualsiasi motivetto con la corda di mandolino tesa sull'inusuale strumento ma col canonico mandolino o il banjo era insuperabile, non aveva eguali in paese e nelle zone limitrofe.

Rocco, così si chiamava l'appassionato musicista, era ossessionato dal dovere fare qualcosa d'importante. E data l'età doveva affrettarsi se voleva lasciare un'impronta indelebile.
Meditò a lungo. Prese una canna ben grossa e la modellò per fare il manico del suo strumento preferito. Ne affiancò tre o quattro, le aprì a mo' di cassetta e realizzò una melodiosa cassa di risonanza e, sempre adoperando le canne tagliate lungo la fiumara e messe ad asciugare all'ombra, costruì, secondo il suo modesto parere, quello che lo avrebbe reso famoso: il monocorda marca Rocco.

Rocco abitava in un paesino dell'entroterra catanzarese. era un uomo d'altri tempi e non gli premeva registrare la sua creazione per evitare che altri s'impossessassero arbitrariamente della sua invenzione come farebbero oggi gli smaliziati uomini d'affari, anzi invogliava i curiosi a provare a costruire il suo monocorda, che altri non era che una variante del banjo africano, ma lui non lo sapeva! Rocco non cercava soldi ma la gratificazione per avere vissuto degnamente e apportato qualche innovazione nel campo dell'arte musicale.
Da quanto dicono i suoi paesani, per vivere faceva di tutto: l'orologiaio, il musicista e il contadino. Coltivò il suo appezzamento di terra e con i proventi delle altre attività complementari riuscì ad implementare l'economia domestica.
Che dire? non gli mancava niente! ma quel tarlo lo divorava: voleva contare qualcosa nella società. Essere conosciuto dalla gente per strada, essere famoso. E fu per questo motivo che andò ad esibirsi negli studi di una tv locale. Qualcuno rise davanti a quel signore anziano e al suo spartano strumento. Qualcun altro lo ammirò e ad altri non fece nessun effetto. ma lui tornò a casa, quella sera, felice per avere raggiunto il suo obbiettivo: aveva fatto conoscere al mondo la sua invenzione.

Commenti

Notizie, Racconti, Realtà dalla Calabria e oltre

Un archivio poetico di attualità, memorie, gesti e racconti che attraversano il tempo e la terra.

UNO SGUARDO SULLA CALABRIA E SUL MONDO

UNO SGUARDO SULLA CALABRIA E SUL MONDO
TRA LE PIETRE ANTICHE IL VERDE INCONTAMINATO E IL RESPIRO DEL MARE

ITINERARI SUGGERITI

ITINERARI SUGGERITI
PERCORSI SUGGERITI

La Cucina Calabrese

La Cucina Calabrese
Tradizioni ... di necessità virtù

Posta

chi siamo

Dietro le quinte

Chi Siamo & i Nostri Ringraziamenti

Il blog "A ore 12" è, fin dal 2009, uno spazio di cultura libera, indipendente e aperto a tutti. Non accettiamo finanziamenti, sponsorizzazioni o pubblicità. Ogni pagina nasce unicamente dall'amore per la bellezza e dal desiderio di essere utili alla collettività.

Oggi facciamo un'eccezione alla nostra linea editoriale per fare spazio a chi, ogni giorno e spesso nell'ombra, mette il cuore per rendere possibile tutto questo.

⚙️

L'Anima Tecnica: Grazie a Manuela

Un abbraccio speciale va a Manuela, la mente generosa che cura volontariamente tutta la struttura grafica del blog. Con competenza e pazienza infinita, fa sì che il sito si rinnovi costantemente attraverso:

  • Consigli preziosi per rendere la lettura rilassante e piacevole.
  • Layout su misura per far fluire i testi in modo chiaro e accessibile.
  • Grafiche curate che valorizzano i contenuti con eleganza, senza cedere al clickbait.
✍️

La Nostra "Famiglia": Collaboratori e Amici

A sostenere la comunità ci sono Mario e Valentina, custodi del nostro prezioso archivio fotografico. Accanto si muove una bellissima rete di menti brillanti che arricchisce le aree di Opinione, Dati e Divulgazione.

Il nostro grazie più sincero va a:

  • I compagni di viaggio storici: che mettono la firma, il volto e il pensiero su riflessioni profonde legate a politica, sanità, territorio e arte.
  • Chi collabora in silenzio: amici che per motivi personali, professionali o pura timidezza preferiscono non apparire. Il loro dono di idee e dati è un pilastro invisibile ma fondamentale.

divulghiamo bellezza!

a ore 12 ...at 12 o'clock ... Siamo in cerca della tua bellezza. Cerchiamo il fermento vitale, l’entropia di chi produce cultura per puro amore. Che sia cinema, pittura, fotografia, musica o poesia, inviaci i tuoi sogni e una breve nota. Se leggeremo bellezza ed empatia, saremo felici di darti voce con una nostra recensione. Senza filtri, senza padroni e senza inganni: non chiediamo contributi, quote di iscrizione o costi di pubblicazione. È un servizio alla collettività, offerto con la gratuità di chi crede ancora nel valore della Bellezza.