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IL DEBITO DEL TEMPO Oltre il crollo del tempio: quando l’anima sopravvive all’atleta. I nostri vecchi lo ripetevano come un mantra: non lasciarti catturare dall'esteriorità, perché la bellezza è un debito che il tempo riscuote sempre. La bellezza fisica passa. Quella interiore, quando coltivata, migliora nel tempo e non svanisce mai.
La dittatura del bello tra Estetica, potere e manipolazione dei sensi. Quando la percezione del bello diventa un’arma di controllo, l’estetica si trasforma da esperienza libera e sensibile in strumento di dominio, capace di orientare gusti, pensieri e comportamenti collettivi.
fontana da giardino semplice Inizia la bella stagione e bisogna iniziare a pensare anche al giardino. Pulitura del verde e nuovi invasamenti sono il primo pensiero per quanti possiedono un giardino ma pochi si pongono il problema o pensano di migliorare esteticamente il punto di erogazione dell'acqua all'aperto. Fontane o semplici rubinetti spesso pensati come punti di irrigazione se adeguatamente abbelliti, a fronte di una modica spesa, cambiano volto e diventano più godibili. Basta un semplice manufatto come una maschera in argilla per fare cambiare in meglio una pila di mattoni cementati e una cannula in rame. fontana da esterno con maschera Una maschera, reperibile ovunque, per chi non ha la manualità necessaria o la possibilità pratica e logistica, cioè, uno spazio per lavorare e successivamente un forno ad alta temperatura per infornarla. La maschera è disponibile in molteplici forme e misure e si può trovare e acquistare nelle botteghe di cera...
Voleva un bel culo e ha perso le mani e i piedi- apryl michelle brown Apryl Michelle Brown è stata a un passo dalla morte a causa della vanità. Nella società dell'apparire ogni cosa deve essere in sintonia coi cloni ben strutturati visti in tv e negli spazi patinati dei media,. Uomo o donna che sia non fa differenza e per soddisfare le vanità imposte dalla macchina mediatica e essere in sintonia coi canoni delle bellezze plastificate piuttosto che col proprio io , si è disposti a tutto. È così che una donna di colore di 46 anni di Los Angeles, madre di due figli!, non contenta del proprio aspetto fisico si affida ad un ciarlatano per farsi modellare il culo col silicone. Voleva vedersi più bella e assumere forme sinuose e invece si ritrova mutilata per l'avvelenamento del prodotto iniettato, buono solo per scopi industriali e non per la chirurgia estetica umana. Oggi vuole divulgare l'errore della sua vanità alle altre donne per evitare che c...
Schiavitù, dipendenze intellettuali e visioni metropolitane. La ricerca esasperata dell’eterna giovinezza, oggi possibile grazie alla chirurgia plastica, associa, al potere estetico emanato da un corpo ben modellato, la tesaurizzazione di affetti, voluttà e denaro. La diseducazione intellettuale rende apprezzabile un bel corpo e la maggior parte degli uomini intolleranti verso il “brutto” che, tradotto nella quotidianità, in estrema sintesi significa: uomo e donna dotati di un appeal comune che non vogliono sottostare alle mode estetiche del silicone e che non frequentano necessariamente beauty farm sono emarginati dalla società con estrema leggerezza. La bellezza oggi ha canoni ben definiti quantificabili in centimetri, chilogrammi e silhouette. L’industria estetica trascina le menti nel vortice della visione patinata e allontana dalla realtà quanto più gente possibile. D'altronde, in tv sono banditi i non belli. Sembra che il modello di uomo e donna comuni siano estinti n...
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.