Tra hacking digitale e manovre di Palazzo: la città di Catanzaro stretta nella morsa di due insidie parallele. TRAPPOLE VIRTUALI E AGGUATI REALI: IL DOPPIO ASSEDIO A CATANZARO. INCIPIT, (neccessario) per comprendere la deriva in cui è costretto "chi vive ai margini". Qual è il confine sottile che separa un’aggressione digitale da una manovra di potere? Nelle ultime ore gli account dei devices sono stati inondati da due messaggi diversi, ma entrambi allarmanti. Da un lato, il virus della "ballerina" su WhatsApp : un vocale della Polizia Postale che avverte del rischio di clonazione dei contatti e furto d’identità. Dall’altro, la notizia di un agguato politico in piena regola : la raccolta firme per far cadere il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita . Se la truffa web punta a svuotare le rubriche, l’operazione a Palazzo de Nobili sembra mirare a svuotare il Comune della sua attuale guida, orchestrata da quella solita "combricola" di volti...
La suora che fa il tifo (e non per chi pensi). Un intervento televisivo che doveva essere neutrale si trasforma in un curioso spot politico involontario, con una religiosa che cita Berlusconi parlando di satira e Sanremo.
SE IL GOVERNO DIMENTICA L'AGENDA SOCIALE Incredibile! Mentre il mondo crolla a pezzi un capo di governo trova il tempo per entrare in polemica per una questione di lana caprina con l'opposizione relativa alla partecipazione su Sanremo di un cabarettista ma non lo trova per rispondere adeguatamente come lo richiede il suo impegno istituzionale al Paese intero soggiogato da problemi ben più seri. Quegli stessi problemi su cui ha impostato la sua campagna elettorale, e l'ha vinta, (purtroppo!): lavoro, accise, tasse, dignità, bollette, lavoro povero … ampliamento degli organici nella sanità, scuola, forze dell’ordine.
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
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nessun sensazionalismo
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massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
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A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
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E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.