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C'è una situazione incresciosa, tanto per usare un eufemismo, causata dalle banche e dalla finanza creativa che dall'America ha contagiato e condizionato pesantemente con effetti devastanti l'intero pianeta. La bolla economica ha messo in ginocchio intere nazioni e stritolato larghi ceti sociali. I piccoli risparmiatori si sono visti tassare i risparmi depositati nelle banche. I poveri in canna si sono visti tagliare l'assistenza sociale. La sanità pubblica è stata decimata. Le pensioni decurtate insieme agli stipendi. Al ribasso anche eventuali benefit aziendali. In europa, la Grecia è tra le nazioni che rischia di fallire ma qui dobbiamo ricordare che il malgoverno e le ingiustizie sociali provocate dalle leggi greche, più che le nuove regole imposte da una gestione economica assurdamente coercitiva della troika ha fatto della solidarietà una parola vuota e senza senso. Anche in Italia , tanto per restare in tema, con Monti è iniziata l...
La Repubblica autonoma di Crimea decide di stare con la Russia. Se i referendum rappresentano la più alta forma di democrazia decisionale del popolo vorrei che qualcuno mi spiegasse perché la Crimea che, decide appunto, attraverso un referendum popolare e raggiunge un risultato plebiscitario (quasi il 97%) di annettersi alla Russia, su cosa si basano le sanzioni dell' UE e dell' USA . Nella Treccani .it trovo scritto che la Crimea , penisola dell' Ucraina , Costituisce una Repubblica autonoma con capoluogo Simferopol' . Allora, dove sta il problema? Se non ci sono stati brogli elettorali e non ci sono state coercizioni di vario tipo che abbiano potuto influenzare le decisioni dei cittadini, le sanzioni imposte a pochi uomini di primo piano nella vicenda sembrano il frutto di una decisione irrilevante e inefficace buttata lì per far finta di essere in disaccordo con il popolo della Crimea che ha deciso di “tornare a casa” come riferisce qualcuno davan...
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A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
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A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
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