Territorio e Radici

Tra la pietra antica e il respiro del mare

Uno sguardo sulla Calabria, sull’istmo di Catanzaro, dove la storia millenaria di Scolacium incontra la natura del Parco della Biodiversità e l'abbraccio cristallino della costa jonica. L'entroterra, la Sila e la costa tirrenica. Un viaggio visivo e culturale tra terra, memoria e arte in Calabria e nel mondo.

Esplora i Luoghi
Calabria: Scolacium, Parco della Biodiversità e Costa Jonica

l'orgia del potere, i privilegi della politica

La guerra tra le parti continua senza esclusioni di colpi.
Tiri mancini, mezze verità, fango e ogni altra notizia che smuove la curiosità dei lettori è servita sui giornali dai lacchè travestiti da moralisti o morigeratori di un sistema talmente famelico destinato ad autoestinguersi per troppa fame.

Questa volta la polemica del solito giornale del centrodestra riguarda i costi della scorta incaricata di garantire la sicurezza di fini durante le sue vacanze a Orbetello.

Secondo il quotidiano, sarebbero state prenotate nove stanze per tutta la stagione estiva (due mesi e mezzo) per il prezzo record di 80mila euro. Fini si difende sostenendo di non avere niente a che fare con la gestione della sua scorta che, sottolinea, ricade unicamente sul Viminale.

Non c'è alcun dubbio, 80.000€ è una bella cifra! (che non sto a sindacare anche perchè non si conoscono i particolari, per esempio, può anche darsi che ad Orbetello sia un prezzo equo rispetto al mercato locale). Comunque, visto che siamo in clima di risparmi e stringimenti di cinghia nella spesa pubblica e, cosa ancor più dolorosa, in famiglia e nel privato, come mai i media non “impongono” riflessioni e “marcano stretti”, tanto per usare un vecchio termine calcistico, “a uomo”, quanti sono in politica per annullare lo scandalo dei rimborsi elettorali?

Secondo l'ultima relazione della Corte dei Conti ben 46 formazioni politiche hanno presentato il consuntivo per accedere al finanziamento oltre i 45 previsti e 51 partiti inadempienti.
Non solo. In sede di controllo dei consuntivi, il collegio della Corte dei Conti, ha rilevato diverse "fattispecie di omessa o insufficiente trasmissione della documentazione relativa alle erogazioni da parte di persone giuridiche, formulando richieste istruttorie di acquisizione di quanto richiesto dalla normativa". Ovvero non si sa da dove i partiti prendano i soldi, che vanno ad aggiungersi ai rimborsi elettorali. In un caso, nonostante il lungo arco temporale trascorso dalla presentazione dei consuntivi, la formazione politica non era in grado di produrre quanto richiesto.



Ad esempio tra le anomalie rilevate ci sono "otto casi di partiti dichiarati decaduti, di cui sette sono stati riammessi al beneficio del contributo statale". A deciderlo fu l'ufficio di presidenza della Camera con deliberazioni del 21 dicembre 2010, 4 maggio 2011 e 28 settembre 2011. Solo una formazione politica ha rinunciato al contributo: il Movimento 5 Stelle, con 2 consiglieri in Piemonte, ma rinunciò ai contributi derivanti. Il collegio della Corte ha anche "rilevato che detto contributo è stato erogato anche a favore di formazioni politiche i cui rappresentanti hanno presentato dichiarazione di non aver sostenuto spese". E non sono pochi: sono ben 67.

L'analisi delle disposizioni normative in materia evidenzia, sostiene la Corte, che il contributo statale, "a parte ogni considerazione sulla sua quantificazione, (il rimborso) viene erogato in base al risultato elettorale prescindendo da collegamenti con le spese effettivamente sostenute". Sempre secondo la Corte, pertanto "non appare ragionevole, attese anche le ripercussioni sulla spesa pubblica, l'assoluto scostamento tra le spese effettivamente sostenute ed il rimborso erogato".

Ma quali sono le spese rimborsate ai partiti? Al 100% vengono rimborsati manifesti e materiale elettorale, le spese per i comizi, i costi per la raccolta firme per autenticare le liste, il personale. "Quelle relative ai locali per le sedi elettorali, quelle di viaggio e soggiorno, telefoniche e postali, nonché gli oneri passivi, per le quali è previsto un diverso regime di calcolo, fissato nella misura forfettaria del 30% dell'ammontare complessivo delle spese ammissibili e documentate" spiega la norma. Anche qui molte le irregolarità registrate, specie nel ritardo nei pagamenti per cui si chiedeva il rimborso, registrati 14 casi: a pagare il conto i fornitori dei partiti che non sono stati mai pagati.


Insomma, La Corte dei conti "ha confermato l'esistenza di una discrasia tra i rimborsi elettorali e le spese sostenute dai partiti politici per la campagna elettorale delle regionali del 2010". Complessivamente per il rinnovo dei consigli regionali sono stati attribuiti rimborsi per 37.797.396,74 euro nell'anno 2010 e per 36.428.507,56 per l'anno 2011, a fronte di spese dichiarate e documentate per 62.926.376,47 euro. La differenza finora è quindi di: 11.299.527 euro. Ma si andrà avanti così fino al 2014 a scadenza della legislatura, quindi in proiezione si arriva a 28,2 milioni di euro. I numeri sono stati resi noti dalla Corte dei Conti in occasione della trasmissione al Parlamento del 'Referto sui consuntivi delle spese e dei finanziamenti delle formazioni politiche presenti alla campagna elettorale del 28 e 29 marzo 2010 per il rinnovo dei Consigli regionali delle Regioni a statuto ordinario'. In tutto sono state rilevate 133 irregolarità, anche nei confronti partiti nazionali: in 82 casi si è riquantificata la somma del contributo; in altri 21 casi non tutte le voci erano regolari. In 1 caso è scattata la denuncia.

In base ai dati ufficiali, a stracciare ogni record di redditività elettorale è il rassemblement di Mpa, Nuovo Psi, Pri e Italiani nel mondo che si è presentato in Campania. A sostegno di Stefano Caldoro, eletto Governatore, ha raccolto poco meno di 160mila voti, il 5,79% del totale, ma in base ai rendiconti presentati (e giudicati formalmente legittimi dai magistrati contabili) ha speso solo 730 euro. I 545mila euro abbondanti raccolti finora, quindi, gli hanno fatto vincere 747 volte la posta, se paragonati ad una puntata sul tavolo verde di un qualsiasi casinò. E siamo solo alla seconda rata, mentre si attendono le tranche 2012, 2013 e 2014, che in mancanza di cambi di rotta potrebbero il «rimborso» finale a superare quota 1,36 milioni: con il risultato di trasformare ogni euro speso in 1.868 euro di fondi statali.

La “matematica politica” premia i partiti più piccoli, quindi, e subito dopo la lista “Caldoro” ecco spuntare lista “Scopelliti presidente”, che vede come trainer d'eccezione il cooptato assessore tecnico alla cultura Mario Caligiuri ce ha appoggiato l'attuale Governatore della Calabria e ha già ricevuto il 6.072,1% in più di quanto speso.
Tra l'altro, una curiosità, ma questi soldi che fine fanno? Aspettiamo di veder comparire qualche altro allegro e spensierato segretario amministrativo indagato per “gestione spericolata” di fondi arrivati nelle casse dei partiti grazie ai voti raccolti?

Commenti

Notizie, Racconti, Realtà dalla Calabria e oltre

Un archivio poetico di attualità, memorie, gesti e racconti che attraversano il tempo e la terra.

UNO SGUARDO SULLA CALABRIA E SUL MONDO

UNO SGUARDO SULLA CALABRIA E SUL MONDO
TRA LE PIETRE ANTICHE IL VERDE INCONTAMINATO E IL RESPIRO DEL MARE

ITINERARI SUGGERITI

ITINERARI SUGGERITI
PERCORSI SUGGERITI

La Cucina Calabrese

La Cucina Calabrese
Tradizioni ... di necessità virtù

Posta

chi siamo

Dietro le quinte

Chi Siamo & i Nostri Ringraziamenti

Il blog "A ore 12" è, fin dal 2009, uno spazio di cultura libera, indipendente e aperto a tutti. Non accettiamo finanziamenti, sponsorizzazioni o pubblicità. Ogni pagina nasce unicamente dall'amore per la bellezza e dal desiderio di essere utili alla collettività.

Oggi facciamo un'eccezione alla nostra linea editoriale per fare spazio a chi, ogni giorno e spesso nell'ombra, mette il cuore per rendere possibile tutto questo.

⚙️

L'Anima Tecnica: Grazie a Manuela

Un abbraccio speciale va a Manuela, la mente generosa che cura volontariamente tutta la struttura grafica del blog. Con competenza e pazienza infinita, fa sì che il sito si rinnovi costantemente attraverso:

  • Consigli preziosi per rendere la lettura rilassante e piacevole.
  • Layout su misura per far fluire i testi in modo chiaro e accessibile.
  • Grafiche curate che valorizzano i contenuti con eleganza, senza cedere al clickbait.
✍️

La Nostra "Famiglia": Collaboratori e Amici

A sostenere la comunità ci sono Mario e Valentina, custodi del nostro prezioso archivio fotografico. Accanto si muove una bellissima rete di menti brillanti che arricchisce le aree di Opinione, Dati e Divulgazione.

Il nostro grazie più sincero va a:

  • I compagni di viaggio storici: che mettono la firma, il volto e il pensiero su riflessioni profonde legate a politica, sanità, territorio e arte.
  • Chi collabora in silenzio: amici che per motivi personali, professionali o pura timidezza preferiscono non apparire. Il loro dono di idee e dati è un pilastro invisibile ma fondamentale.

divulghiamo bellezza!

a ore 12 ...at 12 o'clock ... Siamo in cerca della tua bellezza. Cerchiamo il fermento vitale, l’entropia di chi produce cultura per puro amore. Che sia cinema, pittura, fotografia, musica o poesia, inviaci i tuoi sogni e una breve nota. Se leggeremo bellezza ed empatia, saremo felici di darti voce con una nostra recensione. Senza filtri, senza padroni e senza inganni: non chiediamo contributi, quote di iscrizione o costi di pubblicazione. È un servizio alla collettività, offerto con la gratuità di chi crede ancora nel valore della Bellezza.