Adro, e se il dirigente scolastico...
In tutta questa vicenda, c’è la possibilità di lanciare una semplice idea suffragata dalle leggi dello Stato sulla scuola ancora in vigore?, e nello specifico laddove si postula di espressività come linguaggio creativo e interazione degli alunni con l’ambiente, la cultura, la bellezza e il lavoro.
Se come penso la risposta è positiva, in virtù di quanto accennato, … e se il dirigente scolastico allestisse una fucina creativa guidata da docenti e artisti per intervenire sui simboli e renderli vicini ai concetti di solidarietà e uguaglianza?
Insomma, intervenire con i linguaggi dell’arte per dialogare creativamente attorno ai simboli e alle provocazioni ideologiche, e, magari, comprendere che le diversità possono tramutarsi in ricchezze.