I colori del mattino
Sfumature tenui all’orizzonte, tra l’azzurro e il mare
nascosto dai palazzoni. Il cielo è terso. La quiete avvolge il creato e il
contaminato dalla presunzione umana.
Finalmente un po’ di requie. All’alba l’aria torna
friccicorina, ritempra le membra. Una brezzolina solletica la pelle mentre lo
sguardo vola oltre le case, i pensieri e le cose imbrattate di egoumanoidesima effimera
volontà.
Nel silenzio del mattino, prima che il rumore del mondo
ricominci.
