trovato rimedio alla sclerosi multipla?
Il professor Zamboni si è accorto che i colpiti di sclerosi hanno le vene giugulari otturate e quindi il sangue ristagna nelle parti alte e non defluisce a irrorare e ossigenare il resto del corpo. Ciò determina la graduale e inarrestabile degenerazione invalidante. Secondo il servizio divulgato nella trasmissione delle iene, la ricerca scientifica è ancora nella fase iniziale e non può essere associata con certezza alla sclerosi multipla e il servizio sanitario nazionale non può fare fronte alle spese mediche necessarie. Intanto le persone che si sono sottoposte alla sperimentazione rilasciano entusiastiche dichiarazioni, testimoniando la rinascita a nuova vita.
La lista d’attesa è lunga e altrettanto lungo e veemente è l’invito dei pazienti all'onorevole Ferruccio Fazio, attuale ministro della salute, affinché velocizzi l'iter per essere sottoposti al più presto all’intervento chirurgico in Italia.