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Che strano animale ch'è l'uomo: pensa e compie azioni tesaurizzanti, accumula e consuma come se la vita non dovesse mai finire. Sono in pochi a dire il vero a detenere risorse che potrebbero, se suddivise equamente, fare stare bene quella enorme fetta di gente costretta a vivere stentatamente. Non si è mai sazi! Non di quella sazietà fisica ma mentale che fa muovere le armi e semina morte e distrugge paesi, culture e buon senso.
50,45 km di cui 39 sotto il mare, misure che lo rendono il tunnel con la parte sottomarina più lunga al mondo e il terzo per lunghezza complessiva. Questa opera faraonica di alta ingegneria unisce due nazioni: Francia e Inghilterra. Le gallerie all'interno del tunnel sotto il canale della Manica, progettate per il trasporto merci e passeggeri, hanno abolito l'ostacolo frapposto tra le coste francesi e inglesi ovviando all'utilizzo delle navi senza erigere ponti. La distanza tra le due coste è di circa 40 km. A pensarci mette quasi paura un viaggio del genere. Forse sarebbe molto più suggestivo, se riuscissimo a bandire la frenesia del tempo perso nell'attesa di arrivare all'agognata meta, un viaggio in mare con tanto di calda accoglienza nelle navi. Ma gli affari non amano le vacanze leziose; spingono impellenti. Le merci devono raggiungere prima possibile i mercati e gli acquirenti!
Riforma costituzionale? A proposito di numeri e rappresentanza dei territori. I dibattiti su riforme costituzionali o nuove leggi elettorali sono spesso accompagnati dall'immancabile “fare come in…” e il nome di un Paese al quale ispirarsi per una nuova legge che regoli le elezioni o modifichi le funzioni del Parlamento non manca. A un mese dal referendum per il taglio dei parlamentari risulta interessante uno sguardo ai parlamenti di alcune delle grandi democrazie europee, e non solo, per capire un po’ come funziona altrove. Per l'analisi guardiamo i dati riportati in un dossier del Servizio studi di Camera e Senato del 2019. Iniziamo osservando che per una corretta analisi della rappresentanza, tra i vari Paesi europei, è possibile solo un confronto tra le camere “basse” (la nostra Camera dei deputati), poiché nei vari Stati esse hanno funzioni quasi uguali, oltre a essere elette direttamente dai cittadini. Per le camere “alte”, per intenderci i “senati”, non è possibile ...
Ci stanno portando in guerra Dopo averci affamato e tolto ogni speranza ci hanno riempito la testa di terrore e indotti all'odio. La gente semplice, che è all'oscuro di molte cose e non sa di traffici d'armi, strategie economiche e segreti di Stato, cioè la maggioranza, ha paura delle pazze azioni terroristiche che hanno sconquassato Parigi. Ha paura degli immigrati e dei profughi scappati dalla guerra e dal regime dei dittatori che si nascondono dietro la religione islamica. Signori della guerra che diffondono il Corano in modo distorto e lo plasmano a loro piacere nelle povere teste degli ignoranti incazzati col sistema attuale. Dittatori messi a governare. Le politiche economiche occidentali tendono ad emarginare i deboli. I media dell’Europa e i governi occidentali, America in testa, come avvoltoi si avventano sulle carcasse dilaniate dalle bombe e sui cadaveri, mentre continuano a vendere armi ai Paesi in conflitto e, in cambio, comprano e vendono ener...
Occupazione, lavoro, consumismo e socialità ai tempi della crisi. Dal mio punto di vista (che è, per certi aspetti e secondo alcuni, privilegiato) vedo un mondo a colori. Colori dai toni forti, decisi, liberatori che ben si coniugano con lo stato d'animo dei ribelli e di quanti non accettano passivamente gli eventi. Anime rock!, direbbe qualcuno. Poeti o artisti; direbbe qualcun altro. Sta di fatto che la realtà è, concettualmente, una continua sfida catartica. Tra le sfide reali: Il governo mette in atto strategie politiche sociali che accontentano alcuni e fanno torcere il muso ad altri. Iniziano le trattative tra le parti sociali, governo, imprenditori, sindacati, indignati e gente che non vuole più essere strumentalizzata da nessuna delle parti: salari no, grandi patrimoni sì, no, perché, può darsi, potrebbe, ma... E intanto, in questi giorni, in Spagna la rabbia popolare invade le strade per rispondere con sdegno ai rimedi del governo spagnolo contro l...
Francia e Grecia hanno detto no alla dittatura dello SPREAD che dopo il voto ha sfiorato i 400 punti in Europa. I francesi hanno bocciato la politica di di destra di Sarkozy e dato fiducia al socialista Hollande che ha incassato il 51,7% dei voti contro i 48,3% di Sarkozy. Hollande è il nuovo Presidente dei francesi e l'Eliseo, dopo 17 anni, torna ed essere abitato dalla sinistra. La Grecia punisce i partiti dell'austerity e la classe politica che ha gettato la nazione nella peggiore regressione economica e sociale. Ma, i numeri non danno la possibilità di governare e per evitare di far saltare i piani di tagli e riforme concordate con l'Europa, la BCE e l'FMI, saranno costretti a formare un governo di unità nazionale composto da partiti che ricordano le edizioni passate di alcuni Paesi ben noti. Insomma, una brutta copia del governo Monti, tanto per capirci. E da noi, cosa sta succedendo nelle urne per le amministrative? Il dato certo è fornito dal cal...
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A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
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