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Quando fca si chiamava FIAT. Quando la casa automobilistica era un vanto tutto italiano e la famiglia Agnelli rappresentava l’Italia e dava lavoro a quasi mezza nazione e Torino era la capitale industriale che accoglieva braccianti per trasformarli in operai e dava la possibilità di sognare. Ecco, a quei tempi, tutti i governi che si sono succeduti nella guida del Paese avevano un occhio di riguardo per la famiglia Agnelli e per la FIAT. A quei tempi il sogno di poter cambiare vita e prospettive per i lavoratori che abbandonavano le campagne per fare il salto di qualità, diventare operai o impiegati nell’industria metalmeccanica era possibile. Poi il grande abbandono del gruppo desertificò Torino e impoverì l’Italia. Tradì le aspettative che nel tempo si erano trasformate in certezze per quanti credevano nell’industria italiana. L’ascensore sociale si era bloccato. E le prime sintomatologie del declino si avvertirono nello sciopero interno tra quadri, dirigen...
Nell'intimo di Matteo si nasconde Cornelia. Ma i suoi veri gioielli non sono Benigni e Sorrentino. E pare che non siano ritenuti gioielli neanche i nomi della cultura e della scienza che si è portati dietro, considerati i posti loro assegnati. Mateo come Cornelia, la madre dei Gracchi, si porta dietro i suoi gioielli più belli, se li porta dietro fino a NY. Ospite di Michell e Barak Obama, all'ultima cena di Obama nei panni di presidente della potenza economica mondiale. In tutto 300 e oltre tra capitani d'impresa e gente che conta. Tra gli annunciati ospiti italiani: Roberto Benigni con la moglie Nicoletta Brasch i, Paolo Sorrentin o, Bebe Vio , Giusi Nicolini , Raffaele Cantone e Giorgio Arman i, c'era anche il consigliere di Renzi Giuliano Da Empoli , amico dello spin doctor Jim Messina, il commissario di Bagnoli Salvo Nastasi e il neocommissario per il digitale Diego Piacentini. Invitati da Obama, erano presenti, anche il presidente della Fia...
STUPIDI, INUTILI IDIOTI! Con questa affermazione Alfano ha tagliato il cordone ombelicale con Berlusconi e i suoi consiglieri e nello stesso tempo ha detto a Renzi e agli italiani moderati “guardate che io sono diverso da loro”? E “l' idiota ” che si è guadagnato John Elkan da Della Valle per aver detto che i giovani italiani sono dei bamboccioni che stanno comodi comodi a casa tra le braccia amorevoli dei genitori piuttosto che impegnarsi a cercare lavoro è un segnale forte per l'imprenditoria e il mercato del lavoro che langue per colpa della politica paludosa? Se dovessimo dare credito al totoministri e quindi prendere in considerazione il colloquio di ieri sera tra Renzi e Della valle verrebbe da dire che l'insulto teatrale che rimbalza di bocca in bocca è un'arma efficace checché ne dica e predichi Papa Francesco . Gli effetti speciali del nascente governo Renzi ha dell'incredibile! Il rampante Matteo, appena eletto segretario de...
Monti? meglio se sta in Cattedra! Mario Monti si prende il Natale per riflettere se candidarsi in politica e passare da tecnico super partes a politico schierato in una coalizione e c'è chi invece riflette sul Natale e su come fare per superare indenne le feste malgrado la crisi. il rag.Ugo Fantozzi riuscirà ad andare in PENSIONE? Fino ad ora si è detto e capito che le azioni di Monti erano obbligate. Non si è capito invece la sua presenza a Melfi accanto a Marchionne e Elkan tra gli operai fiat. L'evento fa venire in mente le adunate aziendali raccontate da Villaggio e vissute dal suo personaggio Fantozzi. Il prof. L'avrà forse fatto per dare fiducia agli operai e alle imprese italiane nonché al resto del mondo attento alle politiche aziendali nostrane? In merito non so cosa rispondere. Certamente, al posto di Monti, avrei tenuto la neutralità necessaria sia in Fiat che in politica. Non per codardia ma per tenere fede alla figura neutrale del tecnico c...
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A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
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