Catanzaro tra disagio sociale e malavita
Il nostro disagio ha radici lontane e profonde. E nelle periferie le discriminazioni sono figli di progetti politici assurdi lasciati a se stessi o nelle buone intenzioni di qualche anima pia. La colpa? Dei dirigenti nazionali e locali, naturalmente! E non lo dico per partito preso. Lo dico convintamente e con cognizioni di causa. L'integrazione delle etnie voluta, tanto per citarne qualcuna, da una sparuta ma influente corrente di pensiero cittadino, si è dimostrata da subito un fallimento dacché si è pensato solo di assegnare le case popolari agli zingari del catanzarese senza riempire di contenitori aggregativi i quartieri Pistoia, Corvo e Aranceto, con progetti culturali adeguati. Catanzaro Lido, incendio al "Sunrise"