Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta favole

Territorio e Radici

Tra la pietra antica e il respiro del mare

Uno sguardo sulla Calabria, sull’istmo di Catanzaro, dove la storia millenaria di Scolacium incontra la natura del Parco della Biodiversità e l'abbraccio cristallino della costa jonica. L'entroterra, la Sila e la costa tirrenica. Un viaggio visivo e culturale tra terra, memoria e arte in Calabria e nel mondo.

Esplora i Luoghi
Calabria: Scolacium, Parco della Biodiversità e Costa Jonica

L'antica morale delle serpi in seno

Immagine
  Dalla favola di Esopo al bozzetto a biro di Mario Iannino: Un’analisi del significato dell'idioma e una recensione dell'opera d'arte.  

Il fuoco gentile, seconda parte

Immagine
    Il sogno si trasforma in un soffio e compare Leyla, col suo cucchiaio d’argento, che versa nell’aria granelli di coriandolo cantori. Le note si posano sulla zuppa fumante e diventano parole, parole che parlano di viaggi, di terre lontane e di chi ha perso la voce.   Al risveglio, Nino riapre gli occhi e scopre che la padella ha creato una nuova ricetta: la Zuppa dei Ricordi Sognati. Ne versa un mestolo nel Calderone del Mondo, e il vapore si alza trasformandosi in immagini danzanti di volti amici, di mani strette, di abbracci che ancora non sono accaduti in un dipinto profumatissimo e pieno di nostalgia; la storia prende vita e illustra un racconto dal sapore autentico della Calabria, quello che sprigiona la padella sul fuoco dei ricordi e danza nella mente di chi legge o ascolta la favola: SECONDA PARTE del rito delle   “Patati e Pipareddhi Frijiuti”   Più che un ricordo, è un dipinto profumatissimo e pieno di nostalgia: il racconto prende vita ...

Il fuoco gentile

Immagine
"favole senza tempo, rifugio, poesia dell'anima" Leyla la bambina del tempo La Congrega dei Cuochi Magici   Nel cuore di una cucina sospesa tra le stelle e la Terra, cinque cuochi straordinari si riuniscono attorno a un calderone cosmico. Non cucinano solo per nutrire: cucinano per guarire, per unire, per celebrare la diversità del mondo.

La befana al tempo dei nativi digitali

Immagine
  Tutto ebbe inizio il giorno in cui si rese conto che le pere, gli ortaggi e i cavoli non crescono nelle ceste dei mercati. E che gli amici animali non sono ologrammi che sbucano per magia dal fondo del tablet o dell'android ricevuti per il compleanno. Sammy non credeva più ai regali portati da babbo natale e dalla befana quindi non scriveva letterine ma parlava col padre e la madre e poi replicava ai nonni i desideri che avrebbe voluto si concretizzassero sotto l'albero di natale. Anche se con la sorellina, più piccola di qualche anno, teneva ancora in vita la magia delle notti in cui si realizzano i sogni. Lo faceva per compiacere gli adulti. Certa che quel suo far finta di credere ancora alle favole avvalorasse tradizioni e rinsaldasse legami atavici con la società che nel frattempo aveva trasformato i simboli in merchandising. A volte i grandi sono complicati! Si allarmano appena realizzano che i piccoli stanno uscendo da quello stato di grazia ch'è l'infanzia ...

Prime feste senza la tua presenza

Immagine
Nelle tradizioni popolari le varianti al tema, in cucina e nei detti, sono un'infinità e variano da una regione all'altra. I territori mantengono ancora alte molte tradizioni che si tramandano da genitori a figli. Un piatto che ricorre sempre durante le feste dell'Immacolata, giorno in cui si tirano fuori dagli scatoloni gli addobbi natalizi, è il capretto al forno. La ricetta si perde nella notte dei tempi e le varianti sono poche: si soffrigge la cipolla e si mette il capretto nel tegame. Si lascia cuocere lentamente sul fuoco e poi si inforna. Alcune aggiungono i piselli, altre i carciofi. Il profumo inonda gli ambienti. I ricordi riaffiorano. E le frasi continuano a vibrare nell'aria: “ u caprettu è sbrigogna muggheri ” il capretto è un piatto prelibato che, legato alla tradizione popolare, rammenta il sacrificio dell'Innocente. Ma nel contempo, alla resa dei conti, in tavola sembra essere ben poca roba. Da ciò il detto che non fa fare una gran bella figura ...

Notizie, Racconti, Realtà dalla Calabria e oltre

Un archivio poetico di attualità, memorie, gesti e racconti che attraversano il tempo e la terra.

UNO SGUARDO SULLA CALABRIA E SUL MONDO

UNO SGUARDO SULLA CALABRIA E SUL MONDO
TRA LE PIETRE ANTICHE IL VERDE INCONTAMINATO E IL RESPIRO DEL MARE

ITINERARI SUGGERITI

ITINERARI SUGGERITI
PERCORSI SUGGERITI

La Cucina Calabrese

La Cucina Calabrese
Tradizioni ... di necessità virtù

Posta

chi siamo

Dietro le quinte

Chi Siamo & i Nostri Ringraziamenti

Il blog "A ore 12" è, fin dal 2009, uno spazio di cultura libera, indipendente e aperto a tutti. Non accettiamo finanziamenti, sponsorizzazioni o pubblicità. Ogni pagina nasce unicamente dall'amore per la bellezza e dal desiderio di essere utili alla collettività.

Oggi facciamo un'eccezione alla nostra linea editoriale per fare spazio a chi, ogni giorno e spesso nell'ombra, mette il cuore per rendere possibile tutto questo.

⚙️

Grazie a Manuela, L'Anima Tecnica

Un abbraccio speciale va a Manuela, la mente generosa che cura volontariamente tutta la struttura grafica del blog. Con competenza e pazienza infinita, fa sì che il sito si rinnovi costantemente attraverso:

  • Consigli preziosi per rendere la lettura rilassante e piacevole.
  • Layout su misura per far fluire i testi in modo chiaro e accessibile.
  • Grafiche curate che valorizzano i contenuti con eleganza, senza cedere al clickbait.
✍️

La Nostra "Famiglia": Collaboratori e Amici

Un grazie a Mario e Valentina, custodi del nostro prezioso archivio fotografico. Accanto si muove una bellissima rete di menti brillanti che arricchisce le aree di Opinione, Dati e Divulgazione.

Il nostro grazie più sincero racchiuso in un caloroso abbraccio avvolgente va a:

  • I compagni di viaggio storici: che mettono la firma, il volto e il pensiero su riflessioni profonde legate a politica, sanità, territorio e arte.
  • Chi collabora in silenzio: amici che per motivi personali, professionali o pura discrezione preferiscono non apparire. Il loro dono di idee e dati è un pilastro invisibile ma fondamentale.

divulghiamo bellezza!

a ore 12 ...at 12 o'clock ... Siamo in cerca della tua bellezza. Cerchiamo il fermento vitale, l’entropia di chi produce cultura per puro amore. Che sia cinema, pittura, fotografia, musica o poesia, inviaci i tuoi sogni e una breve nota. Se leggeremo bellezza ed empatia, saremo felici di darti voce con una nostra recensione. Senza filtri, senza padroni e senza inganni: non chiediamo contributi, quote di iscrizione o costi di pubblicazione. È un servizio alla collettività, offerto con la gratuità di chi crede ancora nel valore della Bellezza.