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Le violenze orribili nei confronti dei volontari della Flotilla e tutto il silenzio italiano ed europeo sulle continue stragi “genocidiarie” del popolo palestinese. Sì, mettiamo pure che ci si voglia convertire alla guerra. Mettiamo che si voglia finalmente condividere anche questa sporca e terribile guerra, ancora più sporca e terribile dell’idea stessa di guerra. Mettiamo che si vogliano accettare, non solo per stanchezza, le ragioni che hanno mosso le guerre in Ucraina e nella terra negata della Palestina, così come quelle in Libano e nelle altre regioni in cui, dalla Siria “addomesticata” allo Yemen fino a certe aree tribali africane, si continua a giocare con la vita dei poveri cristi come con soldatini di gomma. Mettiamo pure che ci siano diventati simpatici Putin e Netanyahu, insieme al loro amico Trump e al “pacifico” Xi Jinping, alla cui corte i suddetti si recano per fare affari e costruire un nuovo ordine mondiale. Mettiamo ancora che condividiamo senza remore la “prud...
L’Anestesia del Privilegio: Cronaca di un Mondo che Non Vuole Vedere “Tra il silenzio del benessere e il pianto della fuga” In un angolo del mondo, un bambino di dieci anni porta sulle spalle il fratellino di tre. Cammina confuso, con le lacrime che solcano un volto troppo giovane per conoscere il terrore. Intorno a lui, una fiumana di corpi in fuga, diretti verso un altrove che non promette nulla. Non c’è futuro, non c’è casa, non c’è pace. Solo marcia, stenti, fame, paura. Nel frattempo, in un altro angolo del mondo — forse il nostro — si vive in case domotiche, climatizzate, con frigoriferi pieni oltre il superfluo. Ci si rifugia nel gossip, si tifa con virulenza per partiti o squadre, si selezionano le notizie come si sceglie un programma televisivo: evitando il dolore, ignorando il sangue, anestetizzando la coscienza. La dissociazione mentale è diventata una forma di sopravvivenza per chi non ha bisogno di sopravvivere. È il lusso di chi può permettersi di non guardare. ...
di Franco Cimino GAZA, LO STERMINO DI UN’INTERA FAMIGLIA, BARBARIE NELLA BARBARIE. E QUEL NUOVO AEREO ITALIANO ATTERRATO PIENO DI DOLORE A CIAMPINO
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.