L'oro invisibile
Il paradosso degli artisti, tra il cinismo dei pragmatici e il valore del sogno: L’oro invisibile della tela. La cultura non paga. È una frase che si sente spesso. Specialmente quando ci s’imbatte in una persona creativa. Poeta, pittore, musicista. Drammaturgo. Attore e così via. In effetti, incontrare qualcuno di questi personaggi che abbiano riscosso successo in tempi brevi e prima delle postume smancerie è difficile! E poiché viviamo sulla terra e con i piedi ben piantati, guardiamo con superficialità i sognatori. Per i pragmatici i sognatori sono simili ai bambini. Bambini adulti fisicamente e all’anagrafe e nient’altro. La cultura non paga: questo è l'assioma preferito di chi confonde il valore con il prezzo. Ci si riempie la bocca di pragmatismo, liquidando il creativo come un eterno fanciullo che si rifiuta di crescere. Oscar Wilde lo riassunse con la sua solita, tagliente precisione: "Oggi la gente conosce il prezzo di tutto e il valore di nulla". Il d...