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domenica 2 febbraio 2025

Catanzaro, Corvo, emergenza processionaria

 


EMERGENZA PROCESSIONARIA.

 

Nel quartiere Corvo di Catanzaro, il polmone verde rischia di collassare a causa della invasione di un parassita che colonizza i rami dei pini e se ne ciba: la processionaria! Succhia la linfa e indebolisce gli alberi fino a farli morire.

La lotta a questa forma parassitaria, pericolosa tra l’altro per le persone e gli animali contaminati dalla peluria di detti lombrichi, è una questione d’igiene sociale demandata per legge ai sindaci dei comuni infestati o agli amministratori condominiali se gli alberi contaminati ricadono in spazi condominiali.

Corvo, è in una fase emergenziale! Quasi la totalità degli alberi è corredata dalle trappole alla base dei tronchi ma questa non è una soluzione per la salute dei cittadini. È vero che le trappole impediscono la discesa delle larve al suolo e impediscono il lro interramento nell’attesa della trasformazione in falene, ma nel frattempo il vento scuote le fronde e porta con sé le pericolosissime pelurie urticanti.

È necessaria l’asportazione dei nidi e la disinfestazione con pesticidi:

Occorre distribuire il pesticida sulle larve, sulle foglie dell’albero e anche alla radice, in modo che il sistema linfatico porti il veleno fino all’infestante, che si protegge molto efficacemente con i nidi dalle aggressioni esterne. Una volta che le larve sono morte, devono essere aasportate e bruciate con grande attenzione perché la larva è urticante anche carbonizzata.



La disinfestazione mediante lotta guidata, svolta con l’uso di feromoni, per catturare in massa le processionarie e altri infestanti, è obbligatoria per legge.

L’uso della trappole sessuali, o a feromoni è efficace perché permette di disorientare e catturare molti esemplari maschi. E’ una tecnica abbastanza semplice che consiste nel posizionare le trappole fra giugno e luglio, periodo di sfarfallamento degli esemplari adulti, però, è necessario cambiare la pastiglia del principio attivo ogni 3-4 settimane. E in seguito va effettuata una regolare pulizia delle trappole. Ma quando le colonie sono numerosissime e l’albero è quasi secco, è logico operare un intervento drastico! E tagliare le parti secche con la speranza che l’albero riprenda forze e vegeti nuovamente.

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