Calabria, Capodanno e l’Italia che ancora non vuole guardarsi allo specchio.
Dalle ricchezze sottratte al Sud per costruire il Nord, una ferita che ancora pesa. Come ogni anno, anche il Capodanno Rai trasmesso da Catanzaro ha generato un’ondata di reazioni contrastanti. Giornalisti, opinionisti di professione e la consueta folla di critici da tastiera si sono affrettati a cercare il difetto, il dettaglio da ingigantire, il famoso pelo nell’uovo. Nulla di nuovo sotto il sole.