Philippe Daverio, storico dell'arte,
docente di disegno industriale a Palermo e divulgatore di pillole
culturali in TV quest'anno non condurrà “Passepartout” la
rubrica dedicata all'arte su rai3. Lui stesso nella trasmissione di
Fabio Fazio aveva confermato la volontà dei dirigenti RAI di mettere
in palinsesto la sua trasmissione e quella della Dandini appena
risolti dei passaggi formali.
A qualche mese di distanza la Dandini è
ospite di altri lidi e il professor Daverio non condurrà la sua
trasmissione che in maniera scanzonata contestualizzava opere d'arte,
artigianato e architettura nelle varie epoche in cui erano
realizzate. Il suo linguaggio semplice invogliava all'ascolto anche
chi non era interessato alla creatività perché surrogato da fatti
storici inconsueti, non nomenclati nelle tediose lezioni di storia
dell'arte o nella storiografia ufficiale della vita degli artisti.
L'abbigliamento dai colori chiassosi,
spesso faceva a pugni con l'austerità dei luoghi e il papillon
dandy di Philippe Daverio, ma era perfettamente in sintonia con quel
suo modo un po' sui generis di raccontare l’arte. Le immagini di
quel Passepartout che riusciva ad andare vicino vicino con le
telecamere alle opere, ai palazzi, ai quadri, tanto da farci sentire
l'atmosfera dei luoghi, credo, mancheranno a molti.
Peccato!, la RAI ha eliminato l'ennesimo figlio migliore con capacità di divulgare cultura in TV in modo ‘leggero’ ma pertinente e accattivante!
Peccato!, la RAI ha eliminato l'ennesimo figlio migliore con capacità di divulgare cultura in TV in modo ‘leggero’ ma pertinente e accattivante!
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