ESSERCI! Semplicemente
ESSERCI ANCORA
"Dalla pietra scolpita dall'orgoglio degli uomini, al girasole nutrito dalla terra. Un viaggio in versi attraverso il dolore del mondo, per riscoprire il senso profondo del nostro fare parte dell'ecosistema. Per esserci ancora, semplicemente, inseguendo la luce."
"Ai miei figli, e a chi resta. Questa raccolta di pensieri nasce dal bisogno di fermare il rumore del mondo, di guardare oltre l'egoismo umano e di fare una promessa alla terra. È il mio testamento spirituale, un invito a non cercarmi nella pietra fredda, ma nella vita che continua a germogliare."
"In un'epoca distratta dal superfluo e ferita dalle
guerre, questo testo è. Nel contempo, un atto di ribellione e di
riconciliazione. È una riflessione cruda sulla cecità umana che si trasforma,
nella seconda parte, in un manifesto ecologico e spirituale: il rifiuto della
pietra celebrativa per abbracciare l'unica vera immortalità concessa all'uomo,
quella di farsi natura, forza vitale e luce."
Il Girasole e la Pietra scolpita.
I.
Noi che siamo lontani dai teatri di guerra.
Noi che viviamo di ipocrite esistenze
e che ci preoccupiamo del superfluo
fino a renderlo esistenziale.
Noi che edifichiamo loculi, cappelle,
adoranti di simboli e statue.
Noi, che appunto, non conosciamo i dolori dei deboli
sopraffatti dall’avidità cruenta dei guerrafondai.
Abbiamo come unico fine il miraggio della gloria
e lo inseguiamo stupidamente.
Meditiamo un attimo.
Una frazione di secondo.
Quel tanto che basta per vedere le sofferenze altrui.
Dei bambini e delle popolazioni sofferenti.
Vittime dell’avidità dei costruttori di armi.
II.
Quando la morte verrà
ed io non sarò vigile,
ricordate, figli:
Non voglio essere conservato nei loculi
innalzati a gloria degli uomini della terra.
Ma essere terra.
Concime e vita per la natura.
Polvere eri e polvere ritornerai.
Fare parte.
Essere ecosistema.
Nutrire un bel girasole, più girasoli
in vaso o in pieno campo.
Questo è ciò che mi auguro:
essere nutrimento per la natura,
dormire, vegetare, tornare a vivere
in una urna biodegradabile
contenente semi di girasole. Esserci ancora!
E che le mie ceneri
siano nuova forza
per nutrire la pianta...
e inseguire la luce.

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