Sarajevo: il prezzo dell’indifferenza”
Il cosiddetto “turismo del massacro” a Sarajevo negli anni ’90 è una realtà storica agghiacciante, oggi al centro di nuove inchieste giudiziarie. Questo editoriale riflette su quella barbarie per interrogarsi sulla deriva morale contemporanea. Sarajevo Safari: il prezzo dell’orrore C’è una cifra che rimbalza tra le righe delle ultime inchieste: 250-300mila euro . Tanto sarebbe costata, secondo testimonianze e ricostruzioni investigative, una “gitarella” a Sarajevo durante l’assedio degli anni ’90. Non un viaggio di piacere, ma un weekend da cecchino, appostato su un terrazzo, a sparare su civili inermi. Donne, bambini, anziani. Un safari umano, dove la preda era la vita stessa. Questa notizia, rilanciata da documentari come Sarajevo Safari di Miran Zupanič e da inchieste della Procura di Milano, non è solo un pugno nello stomaco. È un monito. Perché tra i presunti partecipanti a questi “passatempi” non ci sarebbero solo miliziani, ma anche cittadini europei, italiani compres...