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Non l'incontro da qualche giorno e neanche lo vedo passeggiare in compagnia della moglie. Franco e Luciana sono una coppia affiatata. Lei gli fa da infermiera ormai da troppi anni, da quando ha subito il primo intervento che, con caparbietà e abnegazione sono riusciti a superare insieme. Lei da valido sostegno morale e fisico e lui da degente consapevole. Non saprei quantificare gli anni di calvario per entrambi. Quello che mi ha colpito è la volontà di farcela. Superare i momenti brutti. Saltare oltre gli ostacoli che la vita pone. E sorridere. Guardando il mondo sotto un'ottica differente. Nonostante gli acciacchi, Franco, era sempre col sorriso sulle labbra. La battuta pronta e ben predisposto al dialogo. Luciana è una donna forte. Ha saputo condurre per mano e sostenere il marito nei lunghi anni della malattia. Lei, impegnata col lavoro e con la casa; i figli, i nipoti; col padre, anziano e sofferente e, per un certo periodo, infermiera a tempo pieno di padre e...
In volo non importa per dove. La destinazione in questa narrazione è irrilevante per le considerazioni che si intendono evidenziare per capire quanto sia mutevole la decisione dei dirigenti quando c'è in ballo l'economia aziendale e quanto questa possa ripercuotersi nella società attraverso la filiera interessata. La pandemia ci ha imposto regole ferree. Mascherine, distanziamento sociale, sanificazione. Queste le regole di base per evitare contagi. Le precauzioni non bastano mai. E c'è chi si è lasciato prendere dalla psicosi. Sarà per questo che l'aereo è semivuoto? Davanti a me molti posti lo sono. Lo stuart fa spostare una coppia nella fila davanti perché dietro erano a contatto pur nel rispetto della normativa anti-covid. Si siedono uno da una parte e l'altra dalla parte opposta. Occupano tre poltrone ciascuno. Lui si toglie le scarpe e si stende. I pedalini sono grigi in sintonia con le poltrone. Lei pure. Stende le gambe e le accavalla. Non ha ...
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
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nessun sensazionalismo
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massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.