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Paolo Turrà: L’istinto della scena e il corpo del colore. Non c’era distanza tra l’uomo e la sua opera. Chi ha avuto il privilegio di incrociarlo tra Catanzaro e Roma sa che Paolo non "faceva" l’attore o il pittore: lui abitava quei ruoli con la stessa naturalezza con cui rivendicava le sue radici di Vallefiorita. Se il cinema era la sua proiezione verso l'esterno, il set perenne dove inseguire progetti anche nei tempi bui del Covid, la pittura era il suo spazio di riflessione poetica.
confidenze attorno al fantastico mondo degli anni 70. Il caldo ammoscia. Neanche la reazione di un tuffo improvviso ritempra dalla calura e dall'apatia di questa estate micidiale. Troppe incertezze all'orizzonte... Ehi ragà c'è Franco Califano alla rotonda io ci vado sapete l'ho conosciuto... era un corpo stupendo un … sapete ho lavorato con lui nei foto romanzi. Ma voi non li conoscete, non sapete neanche che sono i fotoromanzi. No io li conosco. Nina ma i baci com'erano? Ah ahah ahhhh bella lei va subito al sodo. No ma sai io ero piccola e quando mi dicevano ci baciamo come nei fotoromanzi noi ci davamo un bacio allo stampo. Ah ah ah... dipende da chi e con chi facevi lo scatto. C'era un fotografo che ci diceva fatemi du ova al tegamino... ho conosciuto anche Franco Gasparri: un uomo dalla bellezza perfetta! Sembrava una donna tanto era bello. E poi c'era anche un frocio che andava tanto di moda, un francese... no, no ricordo il suo nome. Ma c...
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A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.