Via dai guerrafondai
FINO A QUANDO?
Fino a quando, Signore?
La domanda del Papa ha sbagliato indirizzo.
Quello esatto è qui:
Via dei Guerrafondai.
Terra.
Ma non risponde nessuno.
Non aprono neppure al postino.
Chiuso.
Sono tutti serrati in una stanza, a programmare altre guerre e a gestire al meglio quelle attuali.
Un bambino, con il cuore di bambino, ha la risposta e la dice, ripetendola da cento anni:
«Fino a quando la guerra si sarà stancata di fare la guerra.»
Ma ancora non si stanca.
Non si stanca e non si ferma.
Neppure per riposare.
“Fino a quando, allora?”
Un vecchio, che non è mai stato bambino, risponde:
«Fino a quando non arriverà il giorno in cui la guerra non avrà più nulla da abbattere.
Più alcuna strada,
alcuna casa,
alcuna scuola,
alcun ospedale da distruggere.
Fino a quando non troverà più alcuna vita da ammazzare,
nessun bambino da massacrare.»
“Fino a quando?”
Una donna, né vecchia né giovane, risponde dall’uscio della sua casa precaria:
«Fino a quando non sarà bruciato
l’ultimo filo d’erba,
sradicata l’ultima radice
dell’ultimo albero già ferito.»