Forza Aquile!
Dopo una legnata simile, perdere in casa 6 a 1, non poteva essere altrimenti la decisione della dirigenza del Catanzaro calcio. Sollevare dall'incarico l'allenatore e il suo staff è un atto dovuto nei confronti della tifoseria visti anche i risultati deludenti ottenuti fino all'ultima disfatta.
L'esonero del tecnico Giorgio Gorgone e del suo staff è diventato ufficiale subito dopo il fischio finale del match del 24 ottobre 2026, conclusosi con l'umiliante sconfitta interna per 1-6 contro l'Ascoli.
La decisione irrevocabile dell'US Catanzaro 1929 è arrivata
al culmine di una prestazione considerata inaccettabile dall'ambiente e dalla
tifoseria, con la squadra passata inizialmente in vantaggio grazie al gol di
Koffi prima di subire un totale blackout difensivo e caratteriale.
Il crollo casalingo ha fatto sprofondare le Aquile
all'ultimo posto solitario in classifica, raccogliendo appena 4 punti in 8
giornate (frutto di una sola vittoria, un pareggio e ben 6 sconfitte).
In conferenza stampa, il direttore sportivo Ciro Polito non ha cercato scuse per l'accaduto, assumendosi in prima persona la responsabilità per la costruzione della squadra e chiedendo pubblicamente scusa alla città.
Il profilo di Michele Mignani sembra essere favorito. Il suo nome è emerso fin dalle prime ore.
E' il candidato più probabile per tentare
di dare una scossa immediata a una stagione drammatica e deludente.
Ma non è la prima volta! Il Catanzaro è vaccinato a simili disavventure e saprà, sotto la guida attenta della dirigenza societaria, porre i correttivi giusti per risollevare squadra e tifoseria.
Forza aquile!
LA STAGIONE NON è FINITA!
Il Catanzaro ha ufficializzato l'esonero del tecnico Giorgio Gorgone e del suo staff subito dopo la pesante sconfitta casalinga per 1-6 contro l'Ascoli del 24 ottobre 2026. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato un blackout totale: nonostante l'illusorio vantaggio iniziale firmato da Koffi, le Aquile sono crollate verticalmente, scivolando all'ultimo posto solitario in classifica con soli 4 punti in 8 giornate (1 vittoria, 1 pareggio e 6 sconfitte).
Il direttore sportivo Ciro Polito ci ha messo la faccia in
conferenza stampa, assumendosi la piena responsabilità della costruzione della
rosa e porgendo le scuse alla tifoseria e alla città.
Il punto sulla situazione e il successore
Con il turno infrasettimanale alle porte (la trasferta di
Benevento del 27 ottobre), la dirigenza non ha tempo da perdere e sta
stringendo i tempi per consegnare la squadra a una nuova guida tecnica:
• Michele Mignani in pole position: È il papabile numero uno
e il profilo preferito dalla società per subentrare immediatamente. La sua
esperienza e la conoscenza della categoria sono viste come la scossa necessaria
per invertire una rotta drammatica.
• Obiettivo riscatto: La piazza è ferita ma, come
giustamente sottolineato, l'US Catanzaro 1929 ha le spalle larghe e la solidità
societaria necessarie per superare anche questa tempesta, correggere gli errori
e iniziare la risalita.